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Live Gubbio

Dal Blog di

Live Gubbio

Postato il: 2014-04-18 alle 13:06:55

Tags: Filippo, Mario, Stirati, muretto, piazza, Grande

Stirati interviene sulla questione del muretto di Piazza Grande

muretto

Politica

"Intervengo - afferma in una nota il candidato a sindaco Filippo Mario Stirati - in merito alla presa di posizione della 'Associazione Insieme' relativa alla vicenda della messa in sicurezza del muretto di Piazza Grande. Condivido pienamente lo spirito e la sostanza di quanto argomentato dalla Associazione.

Io appartengo a quella vasta schiera di persone che sono emotivamente coinvolte dal profilo di tale discussione. Ritengo tuttavia che chiunque voglia dire la sua a questo proposito debba usare grande delicatezza e rispetto per i sentimenti e per il dolore delle persone.

Credo peraltro che la messa in sicurezza di Piazza Grande non sia un obiettivo infondato, non a caso è stato sollevato a più riprese anche in anni lontani; è giusto naturalmente che si progettino soluzioni appropriate e in armonia con il contesto monumentale, ma ciò che risulta più necessario è l’esigenza di avvalersi di una grande civiltà di confronto e di un linguaggio che sappia interpretare i valori di solidarietà e di relazione umana, ai quali la nostra comunità non deve mai rinunciare. Mi metto a totale disposizione per confrontarmi con l’ 'Associazione Insieme' e con tutta la cittadinanza su questo tema".

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  • Federica Ambrogi 2014-04-21 alle 17:37:49

    L' adagio del vecchio ed esperto politico recita: parlare è bene, non decidere è meglio, l' elezioni sono vicine non è conveniente scontentare alcuno

    • Molto Perplesso 2014-04-21 alle 18:36:13

      Purtroppo è così. Che il PD si astenesse da qualsiasi posizione era abbastanza scontato, mi aspettavo invece un atteggiamento diverso (più propositivo o almeno aperto alla discussione) da parte delle liste civiche o dei 5 stelle.

  • Federica Ambrogi 2014-04-21 alle 17:37:47

    L' adagio del vecchio ed esperto politico recita: parlare è bene, non decidere è meglio, l' elezioni sono vicine non è conveniente scontentare alcuno

  • Federica Ambrogi 2014-04-21 alle 17:37:44

    L' adagio del vecchio ed esperto politico recita: parlare è bene, non decidere è meglio, l' elezioni sono vicine non è conveniente scontentare alcuno

  • Federica Ambrogi 2014-04-21 alle 17:37:42

    L' adagio del vecchio ed esperto politico recita: parlare è bene, non decidere è meglio, l' elezioni sono vicine non è conveniente scontentare alcuno

  • Gianluca Sannipoli 2014-04-20 alle 13:31:46

    Qualcuno mi aiuti a ricordare: ma l'ex allenatore dell'Inter è stato consigliere comunale in più di un'occasione? Perché in tal caso non so quali migliori politici potremmo meritarci!

    • Pietro Gori 2014-04-20 alle 15:10:20

      Caro Sannipoli, sembrerebbe che l'allenatore del triplete sia stato consigliere comunale e personale, ma la cosa non è sicura. Personalmente mi sento solo di escludere che sia stato docente di storia.

    • Josè Mourinho 2014-04-21 alle 02:06:07

      Pardon, e' vero, dicendo 1400 invece che 1300 posso avervi ingannato, ma il senso del discorso penso l'abbiate capito. Evito discorsi lunghi e fastidiosi, ma non avete replicato sull'Invidia sociale, che purtroppo e' causa frenante di molte iniziative. Ha ragione caro Gori. Non sono docente di storia, ma Scavizzi non avrebbe permesso alcunché. Rispettosi del passato ma non schiavi. Questo il senso. Arrivederci e buone elezioni.

  • Josè Mourinho 2014-04-20 alle 00:14:01

    Cara sig.ra Rita, forse mi sono poco spiegato precedentemente.
    Questa e' un paese da terzo mondo. Se Scavizzi fosse vissuto nel 1400 non avrebbe permesso neanche la costruzione del Palazzo dei Consoli. E Vantaggi sarebbe andato a piedi, o al massimo con il calesse.
    E' una citta' dove l'invidia sociale la fa da padrona. E allora, di cosa vi lamentate?? ognuno ha i politici che si merita.....a

    • Pietro Gori 2014-04-20 alle 01:56:55

      Carissimo specialone, mi spiega come il buon Scavizzi nel 1400 avrebbe potuto impedire la costruzione di un Palazzo la cui costruzione è terminata nel corso del 1300? Per quale motivo si sente in dovere di parlare di argomenti che evidentemente non conosce? Dal suo eremo portoghese confonde anche le date di costruzione del massimo monumento di quella che, credo, sia la sua città di origine. Ed inoltre cosa vuol dire con "mi sono spiegato poco", intendeva forse: mi sono spiegato male? Nel suo esilio lusitano ha perso il rispetto per la lingua italiana? Ammesso e non concesso che si volesse perdonarle i crimini contro la storia e la lingua italiana che in poche righe ha commesso, ci si dovrebbe confrontare con Lei che si prefigura cosa sarebbe accaduto qualora "Scavizzi fosse" o "se Vantaggi sarebbe". Ma immaginarsi tali circostanze è da indovini o meglio da maghi, e l'ultimo mago che io ricordo non viveva in Portogallo ma a Zigo Zago (e fino a qua potremmo anche esserci) e aveva la barba blu e qua decisamente non ci siamo. Ancora cordialità.

    • Un altra Gubbio 2014-04-20 alle 10:02:48

      Gentile JM visto che mi cita, legga (sperando riesca a comprenderlo!) il post scritto a suo tempo, in risposta ad una lettera aperta a me indirizzata. Inoltre le consiglio di scrivere a lettere cubitali (per intenderci MOLTO GRANDI) su una parete della sua stanza la frase finale del post, di Bertrand Russel!!! Auguri.
      "Gentile signora Lucia,
      ... domande insite nel sua lettera aperta: “Regrediamo? Rinneghiamo il progresso?”.
      C’è un libro di Serge Latouche: “La scommessa della decrescita” (Feltrinelli editore), dove a pag 60 affronta proprio questa tematica, così anche un altro libro “La Decrescita Felice” di Maurizio Pallante, Editori Riuniti. Li trova la risposta
      Quello che mi sono chiesto e mi chiedo spesso è: "va ripensato il nostro modello di sviluppo?"
      Secondo me, e non sono solo, sì.
      Se stiamo andando verso l’esaurimento delle materie prime,
      se stiamo causando il cambiamento climatico,
      se stiamo minacciando la biodiversità,
      se abbiamo un inquinamento che è diventato una minaccia per la stessa nostra specie,
      è il caso di ripensare a questo nostro modello di sviluppo?
      Non so se lo sa, ma la Società Italiana di Pediatria non consiglia alle donne in gravidanza di mangiare pesce, sa perchè? per la presenza in esso di alti livello di mercurio, un metallo pesante che influenzerebbe in modo molto negativo lo sviluppo neurologico dell’embrione.
      Non solo ma l’American Scientific ha pubblicato recentemente uno studio in cui ha esaminato il sangue del cordone ombelicale di un certo numero di neonati, ebbene, vi hanno ritrovato oltre 200 sostanze chimiche. Queste cose non debbono fa riflettere? Per questo sono convinto, che la nostra società DEVE ripensare al proprio modello di sviluppo o davvero ritorneremo al Neolitico. E il DM sulle attività insalubri non è altro che una presa di coscienza che le attività antropiche non sono “buone” solo perché portano lo sviluppo… ma richiedono PRECAUZIONE avendo comunque un impatto...
      Allora la domanda è quale sviluppo è migliore per l’uomo?
      La foto che lei ha messo nella sua lettera, tratta da “2001: odissea nello spazio”, è assolutamente perfetta! Fa vedere il momento in cui inizia il “progresso” umano; quando l’uomo-scimmia capisce che può iniziare a “dominare” ciò che lo circonda (grazie al femore che capisce può usare come arma). Non solo il fil stesso è perfettamente calzante, perchè se non ricordo male, esso si basa proprio sul conflitto tra l’astronauta (=l’umanità) ed il computer (=progresso). Tanto che l’astronauta superstite deve disattivare il computer e deve ritornare allo stadio infantile, premessa al percorso che l'astronauta dovrà fare fino a morire, per risorgere poi come embrione del cosmo, in modo da far nascere una nuova umanità. Appunto!
      Termino dicendo che una delle frasi che ho più impresse nella mia mente è una frase di Bertrand Russel:
      “IL PROBLEMA DELL’UMANITÀ È CHE GLI STUPIDI SONO STRASICURI, MENTRE GLI INTELLIGENTI SONO PIENI DI DUBBI”. "

    • Un altra Gubbio 2014-04-20 alle 10:05:29

      Manca la firma: Giovanni Vantaggi!

  • Marco Fanucci 2014-04-19 alle 15:02:42

    Ha concluso la sua nota dicendo che si sarebbe messo a disposizione della cittadinanza in merito al tema. Professore Stirati perché da 18 ore e 20 minuti le mie domande legittime sono rimaste tutte inevase?
    È così difficile rispondere a delle semplici domande?

  • fattore x 2014-04-19 alle 10:29:58

    Secondo me il disagio giovanile non si affronta con una rete. Se invece c'è un problema di sicurezza chiedo a chi è più esperto di me:il muretto di P.zza Grande largo tot cm alto tot cm viola alcune norme di sicurezza? E' qui secondo me il nocciolo.Ci sarà una norma che lo dichiara..o no? Grazie.

    • Marco Fanucci 2014-04-19 alle 10:44:14

      Il muretto è a norma. L'ho scritto fino alla nausea.

  • Marco Fanucci 2014-04-19 alle 07:17:06

    Mi permetto di dare un suggerimento all’amministrazione per le ricorrenti manifestazioni che attendono la comunità.
    Per il 15 maggio, il giorno dei ceri mezzani e quello dei ceri piccoli, in occasione dell’alzata e delle girate della sera, si potrebbe transennare il lato del muretto con barriere metalliche alte almeno 120 cm. (quindi non facilmente scavalcabili). Si verrebbe così a creare un corridoio di sicurezza largo 130/150 cm. Una fascia cuscinetto presidiata da addetti alla sicurezza (5 in tutto, 1 ogni 10 metri) che avrebbero l’unico compito di vigilare affinché sul muretto nessuno si possa mettere seduto.
    Una superficie di una settantina di metri quadrati sottratti alla fruibilità della piazza credo sia il giusto tributo da pagare per scongiurare eventuali cadute accidentali nel vuoto causate dalla pressione indotta dal sovraffollamento, di cui peraltro non si conoscono precedenti storici.

  • francesco costantini 2014-04-19 alle 01:13:50

    ok ai vari discorsi sulle reti e affari vari...ma mi sorge una domanda...

    Perchè nessuno si è mai lamentato allora delle tavole in alto messe vicino le "scalette dello zoppo" sul corso, sempre delle tavole in alto passando per san martino o in altre vie della Gubbio storica?

    Eppure anche quelle "deturpano" la visuale...attendo risposte...possibilmente educate :)

    • Ubaldo Emanuele Scavizzi 2014-04-19 alle 19:00:49

      Di brutture a Gubbio ce ne sono x^n, con n che tende a infinito; non per questo bisogna rinunciare a denunciare o cercare di evitare le peggiori, senza prima aver fatto un catalogo completo di tutte quelle esistenti. Questo giochetto del rilancio stile poker, fa sicuramente comodo a chi non vuole il dibattito su questi temi. Personalmente, a volte giro con la telecamera e propongo alcuni sconci (come li chiamava il compianto Avv. Gini) all'attenzione dei frequentatori di Facebook. C'è però da dire che, per quanto importante, via Cavallotti non si può certo paragonare con il meraviglioso prospetto dell'acropoli monumentale di Gubbio. E su questo non credo di poter essere smentito.

  • Gianluca Sannipoli 2014-04-19 alle 00:08:15

    Tutto è compiuto! Ci sono delle lobby in questa tanto per dire, diciamo città (come diceva nel suo simpatico intercalare Gigetto l'infermiere) che lasciano ben poco spazio all'immaginazione. "Gubbio ha bisogno di futuro. Noi abbiamo bisogno di futuro". Se i ragazzi dell'associazione Insieme (ammesso che il manifesto lo abbiano scritto loro) pensano che il futuro glielo assicurerà una rete metallica appiccicata a un monumento del Trecento, facciano pure. Prendetevelo pure un futuro così, è tutto vostro!!!

  • Marco Fanucci 2014-04-18 alle 20:38:22

    Non è facile interpretare le sue parole Professore Stirati. Mi auguro che nel prosieguo della campagna elettorale possa essere più chiaro sui vari argomenti, come spero che una volta diventato sindaco, qualora i cittadini la scegliessero, possa trovare il coraggio di affrontare le cose da fare con decisione e risolutezza.
    Il manifesto dell’Associazione Insieme trasuda livore e rancore, è quasi una dichiarazione di guerra a chi osa interporsi al progetto della rete, nonché è pretestuoso e specioso in riferimento ai disastri compiuti dalla politica negli anni passati.
    Un refrain continuo e insistito degli ultimi tempi attribuisce ai cosiddetti “intellettuali improvvisati” e al tanto esecrato comitato un comportamento asimmetrico in relazione alle brutture amministrative e ambientali che campeggiano nella nostra città. Se la prendono con l’intervento a Piazza Grande e non vedono gli ecomostri, dicono con pervicacia insistenza
    Per conto mio, da mediocre intellettuale scalcagnato e dissociato, spingo da settimane perché nella nuova consigliatura si applichi l’art. 40 dello Statuto Comunale. Due belle commissioni d’inchiesta su puc1 e puc 2. M5S è sembrato interessato a questa proposta, lei che ne pensa professore? Non ritiene che per risolvere i rebus del passato sia necessario capire le dinamiche che hanno condotto al degrado di cui oggi tutti ci lamentiamo? Senza conoscenza della storia delle cose, non c’è margine di alcuna prospettiva. Senza contezza del passato non c’è pianificazione del futuro.
    Ma torniamo alla nostra meravigliosa rete.
    Quando dice di condividere “pienamente lo spirito e la sostanza di quanto argomentato dalla Associazione” intende sostenere che quella cosa lì motivata in modo lisergico da una delibera che grida vendetta debba essere al più presto installata?
    Quando dice di ritenere “che chiunque voglia dire la sua debba usare grande delicatezza e rispetto per i sentimenti e per il dolore delle persone”, si riferisce alle argomentazioni che “gli intellettuali improvvisati” portano per confutare una decisione scellerata da parte dell’amministrazione, oppure pensa al linciaggio mediatico (via blog e non solo) di cui loro stessi sono vittime, perpetrato con sottile e sistematica perfidia non apponendo nessuna elaborazione, ma semplicemente usando lo strumento dell’ingiuria e dell’offesa, in alcuni anche personale?
    Ho semplicemente cercato di portare degli argomenti che ritengo fortissimi, dato che nessuno degli estensori del progetto ha provato a metterli in discussione. Se lo desidera potrei farle recapitare tutto quello che ho scritto a proposito di questa vicenda. Si accorgerebbe che non c’è nulla di offensivo e ingiurioso, anzi tutto quello che ho prodotto è stato misurato e soppesato per non generare equivoci e false interpretazioni.
    Certo, il tema è delicato, ma non per questo bisogna sbiadire la tinta naturale della risolutezza per renderla malsana con il pallido raggio del calcolo e della convenienza sociale.
    Visto che le citazioni infastidiscono, mi permetto addirittura di reinterpretare Shakespeare.
    Coraggio professore!

  • Don Chisciotte 2014-04-18 alle 20:09:43

    Concordo con Ubaldo Scavizzi e pongo alcune domande di fondo.
    Il problema della sicurezza c'è o non c'è ?
    Se c'è allora il commissario dovrebbe vietare i ceri su piazza grande, magari li alziamo in piazza 40 martiri.
    Se cade un ragazzo in una tranquilla sera d'estate allora immaginate che cosa può succedere il 15 maggio.
    Se non c'è allora l'opera è inutile e dannosa.
    Faccio notare che il muretto dei giardini pensili è più piccolo. Forse sarebbe meglio cominciare da lì.
    Il dolore di genitori che perdono un figlio non può certo essere capito da altri. Mi permetto però di dire che magari sarebbe più proficuo indirizzare questa voglia di fare del bene con iniziative educative, facendo capire ad esmpio ai giovani che certe bravate si pagano, magari istituendo borse di studio, come ha fatto di recente Rampini che ha avuto lo stesso dolore.
    Buona Pasqua

    • rita aiosa 2014-04-18 alle 20:16:35

      Don Chisciotte "o chi per lui" Un pò di coraggio per favore si presenti.......

    • rita aiosa 2014-04-18 alle 22:46:57

      Lei ha figli Sig. Don.? Spero per lei "e per loro" di no.... E se li ha allora non ha capito niente..... se li avrà stia attento!!!!!

    • Btg San Marco 2014-04-19 alle 00:01:22

      In un paese civile le reti di protezione sarebbero state messe da 30 anni, senza aspettare i soliti inutili giri burocratici e senza l'inutile parere delle "belle arti" Come ho già detto non me ne frega un cavolo dell'aspetto estetico, se le reti o qualunque altro sistema di protezione ci fosse stato, tante disgrazie non sarebbero accadute. Sig. Don Chisciotte si dovrebbe scusare per quello che scrive !

    • Marco Fanucci 2014-04-19 alle 06:57:58

      Mr fake, le disgrazie, come le chiama lei, sarebbero accadute lo stesso da altre parti e con altre modalità.

    • Don Chisciotte 2014-04-19 alle 11:44:45

      Con tutto il rispetto sig.ra, ma credo che il problema non sia il muro ma qualcosa che è dentro di lei. La rete non le darà la pace se non la trova dentro di lei. Buona Pasqua.

    • rita aiosa 2014-04-19 alle 15:33:24

      La sua ultima risposta Sig. Don la ringrazio perché è quello che volevo capire che razza di persona è. Visto che non lo ha capito la perdita di un figlio in qualsiasi modo essa sia é vero "non da pace per tutto il resto della vita"......... Non cerco " pace nella rete " vorrei soltanto che non succedesse a nessun' altro.........
      Sia sereno però perché vedo in questo blog che di persone come lei ce ne sono diverse.....
      Una persona non può essere cosi cruda e non rivelare il proprio nome.......

  • Cico Tarzan 2014-04-18 alle 17:31:03

    Praticamente cosa ha detto? Nulla come al solito.

  • Maria Grazia Fiorucci 2014-04-18 alle 17:05:25

    Il candidato Stirati ha avuto per circa 20 giorni modo di osservare in tutte le vie del centro storico di Gubbio un manifesto dal titolo “La grande bellezza /Il Problema della sicurezza” Sotto il titolo due immagini dello scorcio dove il progetto prevede la rete e, in basso, un brevissimo testo: “Rete e mensole sono la risposta migliore? Troviamo soluzioni condivise”. Al candidato Stirati è stato consegnato ieri un documento in cui si fa riferimento allo stesso manifesto, dicendo che nessuno ha mai risposto alle nostre sollecitazioni. Nello stesso documento il testo, molto civile, di un giovane di Gubbio dal titolo “Pensiamoci bene e soprattutto pensiamoci insieme” in cui, tra l’altro, c’è un invito al confronto. Nel nostro secondo manifesto, ancora per qualche giorno sulle plance del centro storico, abbiamo pubblicato parte di una lettera del Prof. Paolo Micalizzi, storico dell’architettura, professore di Storia dell’Architettura presso l’Università degli Studi di Roma Tre, autore dei volumi: Gubbio, “Storia dell’Architettura e della Città” e “Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica di Gubbio”. in cui si definisce l’intervento, così come è stato concepito, inutile e dannoso, ponendo l’accento sul fatto che esistono dissuasori a impatto zero. Non abbiamo avuto alcuna risposta.

  • Ubaldo Emanuele Scavizzi 2014-04-18 alle 16:48:43

    Egr. Professor Stirati,
    ritengo che il Comitato Cittadino che si è più volte espresso sull'argomento della rete sotto il muretto di Piazza Grande abbia sempre usato la "grande delicatezza e rispetto per i sentimenti e per il dolore delle persone" che Lei richiama. Purtuttavia, il Comitato ha espresso forte contrarietà all'apposizione della rete, nel merito e nel metodo, chiedendo a più riprese una moratoria che permettesse di ricercare soluzioni condivise ad un problema che è evidentemente creato da comportamenti pericolosi e non dal muretto in sé, che come tutti possono verificare non solo è perfettamente a norma, ma addirittura non permette ad alcuno di sporgersi né di vedere la via sottostante, tanto è alto e largo. Avremmo gradito, anche da parte dei Candidati a Sindaco, una presa di posizione sul problema, ma dobbiamo purtroppo constatare che le nostre istanze sono state completamente ignorate, mentre si manifesta grande attenzione per quelle dell'Associazione che ha promosso l'iter per l'apposizione della rete; il Suo intervento lascia quasi intendere che chi non è d'accordo con un progetto oggettivamente non condiviso da tutta la cittadinanza e quasi imposto con la leva del rispetto per il dolore di alcune persone, sia per ciò stesso venuto meno a tale rispetto. Una posizione ovviamente legittima la Sua, ma che sinceramente, oltre a non considerare che la questione è stata da noi affrontata NEL MERITO, senza far riferimento alle questioni personali come sempre dovrebbe essere, a me non sembra aver centrato il nocciolo del problema, che è e rimane l'inutilità della rete, il suo forte impatto sui principali monumenti di Gubbio e la possibilità di ricercare eventualmente soluzioni più idonee e condivise. Questo i cittadini si aspettano dalla politica, a differenza di un Commissario non elettivo.

  • Marco Fanucci 2014-04-18 alle 16:14:46

    Professore Stirati, mi creda, è infondata la rete che l’amministrazione ha in animo di installare. Inutile e dannosa, la rete.
    Inutile perché il muretto è già nei limiti delle norme che regolano le altezze degli strapiombi, dannosa perché produce un evidente danno paesaggistico e ambientale.
    Molto più razionalmente la questione della messa in sicurezza di Piazza Grande può essere affrontata mediante l’installazione di dispositivi di monitoraggio e cartelli antiseduta e con l’eventuale irrogazione di sanzioni pecuniarie molto salate per i trasgressori che decidano di utilizzare impropriamente il muretto – seduta, camminamenti e funambolismi vari.

  • Marco Fanucci 2014-04-18 alle 16:13:58

    Innanzitutto sono molto lieto che un candidato a sindaco finalmente esprima delle seppur timide opinioni in merito a un tema oggetto di lacerazioni e aspre discussioni. Auspico che anche gli altri candidati facciano altrettanto. E non per creare e alimentare un clima di divisioni e sterili antagonismi francamente inspiegabili, ma semplicemente per richiedere un atto di moratoria dell’iter amministrativo ed esecutivo del progetto. La sospensione si ritiene necessaria per dar modo di affrontare il tema una volta ricomposto il quadro politico e istituzionale uscito profilato e legittimato dalla sovranità popolare espressa in occasione della tornata elettorale.

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