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Scelgo Gubbio

Dal Blog di

Scelgo Gubbio

Postato il: 2014-07-17 alle 10:25:26

Tags: Scelgo, Gubbio, turismo, sviluppo

Scelgo Gubbio: 'Ripartiamo da turismo e sviluppo economico'

consiglieri

Politica

Dopo la campagna elettorale e il risultato delle ultime elezioni amministrative, ora è il momento di rafforzare e rendere sempre più operativo il “laboratorio civico” aperto dalla lista Scelgo Gubbio fin dall'autunno 2013. Per questo, il gruppo continua a strutturarsi e avvia una nuova fase di radicamento sul territorio, di apertura alle altre forze della coalizione e di collaborazione con l'amministrazione comunale guidata da Filippo Stirati.

I primi impegni sono legati proprio alle attività degli assessori comunali Giordano Mancini e Lorenzo Rughi, che vengono supportati in maniera costante proprio dall’azione dei gruppi di lavoro di Scelgo Gubbio. In particolare su terreni molto delicati e complessi come quelli dello sviluppo economico del territorio, del turismo e della promozione, del bilancio e delle manutenzioni.

"Abbiamo voluto preparare al meglio - spiegano i consiglieri comunali di SG, Martinelli, Faramelli e Bazzurri - l’incontro convocato per stasera dall’assessore Rughi per l’istituzione del 'tavolo permanente per lo sviluppo economico' perché crediamo che sia uno dei passaggi strategici fondamentali per la ripresa del nostro tessuto sociale ed economico. E, naturalmente, guardiamo con grande attenzione anche all’incontro del 22 luglio prossimo per la creazione di una Consulta del Turismo, un settore che dovrà acquisire un peso specifico sempre crescente nella nostra economia".

Intanto, nell'ultima assemblea plenaria, il direttivo di Scelgo Gubbio si è presentato dimissionario, a cominciare dal presidente uscente Lorenzo Rughi, nominato assessore nella nuova Giunta comunale. Un passaggio fondamentale per rilanciare proprio l'attività civica di supporto al “governo” cittadino.

Dopo regolari elezioni, il nuovo direttivo risulta composto da Sabina Clementi, Gabriele Tognoloni, Matteo Vinti, Giorgio Mariotti, Anna Maria Bartoletti, Claudia Fofi, Massimiliano Morelli. La prima riunione del direttivo ha portato alla nomina di Matteo Vinti come presidente di Scelgo Gubbio, come vicepresidente e Gabriele Tognoloni come portavoce. Tra gli altri incarichi individuati, Sabina Clementi è segretaria, Anna Bartoletti tesoriere e Daniele Morini addetto stampa.

"Quello che stiamo portando avanti – spiega il neo-presidente di Scelgo Gubbio, Matteo Vintiè il lavoro iniziato a fine 2013 con i gruppi tematici che hanno preparato il programma e la campagna elettorale. Il nostro 'laboratorio di idee' non si è fermato e ora è arrivato davvero il momento di passare dalle parole ai fatti".

Ecco allora che Scelgo Gubbio si sta organizzando, con un nuovo statuto in vista e la formazione di gruppi di lavoro, per collaborare in maniera concreta con le altre forze di coalizione che sostengono l'amministrazione comunale. In primo luogo, saranno proprio i due assessori riconducibili alla lista civica – Lorenzo Rughi e Giordano Mancini – a essere affiancati in modo operativo, proprio perché non restino soli a reggere il peso di deleghe molto importanti per Gubbio, in un momento difficile e complesso come quello che la città sta vivendo.

E, naturalmente, Scelgo Gubbio vuole continuare a essere una realtà aperta a tutte le collaborazioni, le idee e i progetti che possono arrivare dagli eugubini. In questa direzione vanno anche i rinnovati contatti con altre realtà civiche e liste cittadine, interessate a lavorare con serietà per il futuro di Gubbio.

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  • Gianluca Sannipoli 2014-07-22 alle 13:13:25

    Interrompo una tantum l'autobavaglio. Caro Canà, siccome vedo che è molto ben informato sulla questione San Marziale (sarà forse direttamente coinvolto?), potrebbe interessarsi anche della rimozione della enorme gru che sta lì da un decennio? E' una spada di Damocle che grava sulle teste di molti residenti di via XX Settembre e San Marziale per un raggio di almeno cento metri e per un pelo non si vede da Porta Sole a Perugia. Oppure va bene così, visto che nell'intervento di San Marziale c'entrano solo privati? E' sempre un piacere leggerla, anche se menare fendenti incappucciati è molto più semplice che metterci il nome, la faccia e qualcos'altro.

    • Oronzo Canà 2014-07-22 alle 14:18:39

      Mi dispiace per lei caro Sannipoli, ma anche questa volta è fuori strada (questo giro le toccherà la tribuna...). Sulla Gru che rimane piazzata lì da molto tempo ha ragione, ma è talmente ovvia l'osservazione.. Ma il nesso tra Gru e privati? cosa c'entra? pubblico e privato si dovrebbero comportare nel medesimo modo e cioè ripulire non appena ultimati gli interventi. Ma comprende benissimo che le uniche certezze sull'ultimazione di un intervento, sia piccolo che grande, è garantito solo dal privato. (perchè molto più libero di affidare i lavori a chi vuole senza normative specifiche da rispettare)
      Semplificherò ancora di più, il PUC1 era una BELLA OPPORTUNITA' di crescita per tutti se attuato in maniera lungimirante. Purtroppo il risultato è sotto gli occhi di tutti, evidentemente è stato pensato un pò troppo opprimente per la partnership privata. (E questo caro Gianluca ci tornerà indietro come un boomerang, spero di sbagliarmi)
      L'anonimato aiuta nel confronto (sempre se civile) perchè obbliga a chi legge da ripulirsi di ogni pregiudizio e/o antipatia personale! Spesso e volentieri ho notato grande fervore ed accanimento solo perchè commetti postati da noti giornalisti, senza minimamente scendere nei contenuti.
      Credo e spero comunque di non essere stato offensivo nei confronti di nessuno. Difendo con forza un mio pensiero. (Non costituisco Comitati ne tantomeno propongo finti o illegittimi comunicati...(Rif.TERRA MATER sempre se confermato) un pò come fa lei e Scavizzi ed altri)
      Saluti
      Mister Oronzo Canà

    • Gianluca Sannipoli 2014-07-23 alle 00:06:51

      Caro Oronzo, premetto che sarà veramente l'ultima. Mi sa proprio che è lei fuori strada: "le uniche certezze sull'ultimazione di un intervento, sia piccolo che grande, è garantito solo dal privato". Mi vengono in mente due possibili spiegazioni a questa sua affermazione avventata: o lei non passeggia per Gubbio, oppure è di quelli che vedono solo il privato per vari motivi che non sto qui a elencare. Fermandoci alla prima possibilità, la invito a girare per Gubbio con un taccuino e annotarci bene conci e sconci. Di questi ultimi, se sarà attento, ne troverà diversi, sia lavori non portati a termine (in quache caso da diversi lustri), sia mal realizzati. Sa qual'è l'unica differenza tra sconci pubblici e privati? Per i primi vengono pesate anche le virgole (giustamente perchè si tratta di soldi della collettività), dei secondi se ne fregano tutti. E lei, caro Oronzo, dalle cose che scrive, mi sa che è proprio uno di questi tutti. Comunque basta, come promesso. La lascio al suo 5-5-5. Un saluto caro anche alla presidentessa.

    • Oronzo Canà 2014-07-23 alle 11:29:00

      Caro Gianluchino, ancora vedo che questo suo brutto vizio di estrapolare concetti e costruirci sopra castelli di sabbia non l'ha perso. Il mio, più che un giudizio tra lavori pubblici e privati, era una fotografia! Il concetto espresso era che uno (Lavori privati) è per sua natura più snello e veloce, l'altro (lavori pubblici) invece più lento e macchinoso. Ma se continuava nella lettura avrà notato che giustificavo tale lentezza in virtù di normative più restrittive da rispettare (da parte dell'Ente Pubblico).
      Io al contrario vostro, non ho certezze assolute! Per me i lavori si dividono in fatti bene e fatti male e non in pubblico e privato. La mia osservazione voleva in parte giustificare l'appalto di San Pietro perchè comunque molto più complesso da attuare rispetto a quello privato di San Marziale.
      Questo le farà comprendere di quanto le vs. lotte siano mirate principalmente contro i soggetti che scrivono o che propongono nuovi interventi (vedi il caso logge) senza minimamente valutare obiettivamente ciò che scrivono e/o propongono.
      Forse ha ragione, non dovrei perdere tempo nel risponderle e dedicarmi di più al mio 5-5-5 ...

    • Gianluca Sannipoli 2014-07-23 alle 12:10:05

      Caro Oronzetto, io non ho fatto alcuna lotta contro le logge, cerco di ragionare con la mia testa finché sarà possibile. Definitivamente buona estate.

    • Oronzo Canà 2014-07-23 alle 13:16:47

      ....non l'ha perso!

  • Oronzo Canà 2014-07-21 alle 20:00:35

    Caro sig. Scavizzi, di male in peggio. Evidentemente oltre a non leggere le risposte non ha ben chiaro ciò che scrive!
    Tanto per essere chiari lei scriveva :".. Per il resto, nel PUC1 era compresa la ristrutturazione di tutto il complesso di S. Marziale con la costruzione di appartamenti di pregio/lusso (completata)..." FALSO!!!
    La ditta che ha operato a San Marziale e Funivia lo ha fatto con soldi propri ed ha ristrutturato un'immobile di pregio e rivenduto circa 20 appartamenti. E tutta questa brillante operazione non c'entra niente con il PUC1.
    Le ditte che hanno realizzato i sottoservizi sono ditte SUBAPPALTATRICI, quindi direttamente coinvolte nell'esecuzione dell'opera che saranno state regolarmente retribuite dalla DITTA CAPOFILA che E' FALLITA, e quindi queste DIRETTAMENTE COINVOLTE NEL PROGETTO. (Se lei si ritiene soddisfatto che per far lavorare una ditta ne debba fallire un'altra non so!! Mah)
    Dovrebbe leggere meglio i miei post perche io, infatti, criticavo l'aver accostato San Marziale e Funivia a PUC1, per mitigare il DISASTRO di San Pietro. Operazione SCORRETTISSIMA a dir poco e, soprattutto, se lei era direttamente coinvolto nell'approvazione della Delibera Consiliare quel lontano 9 luglio 2003 non può non sapere l'oggetto del PUC1.
    Lei scrive "Il senso del mio discorso è che il PUC1 ha consentito di realizzare, con finanziamenti straordinari pubblici e privati, importantissime opere pubbliche e private (fra quelle che ho già citato, il parcheggio multipiano della Funivia, senza il quale l'intervento a San Marziale non sarebbe stato possibile)" FALSO E DUE!!! Il parcheggio della Funivia è legato al solo intervento di recupero di San Marziale, realizzato con soldi privati e che non rientra nel PUC1 (come sopra)
    PER MAGGIORE CHIAREZZA INVITO TUTTI A DIGITARE SU GOOGLE " Riqualificazione urbana nella Regione dell'Umbria INDICE ..." a pag 36-37 ED A LEGGERE LE OPERE PREVISTE DAL PUC1.
    San marziale non viene minimamente citato si figuri!!!! Ma lei c'era nella giunta cha ha approvato il progetto?
    Mi risulta che tutta questa grande corsa per accaparrarsi la gara non c'è stata visto che a partecipare era una sola ditta! E pure questo dovrebbe far riflettere sulla bontà del progetto!
    Probabilmente a questa riga non ci sarà arrivato a leggere, quindi lo scriverò a caratteri cubitali in modo da semplificare il concetto (forse l'attirerà nella lettura). ACCOSTARE SAN MARZIALE E PARCHEGGIO SOTTERRANEO DELLA FUNIVIA AL PUC1 E' SCORRETTO PERCHE' QUELLE OPERE NON RIENTRANO NEL PROGETTO DEL PARCHEGGIO MULTIPIANO DI SAN PIETRO. Se poi, per approvare entrambe le cose sia stato utilizzato un unico atto non lo so (me ne informerò) ma di certo l'opera "PENSATA" e GESTITA dall'Amministrazione Comunale non è quella completata e fruibile.

    • Ubaldo Emanuele Scavizzi 2014-07-21 alle 22:15:43

      Beh, inutile parlare con chi è disinformato. Ma lei ha letto la delibera consiliare di approvazione del PUC1? C'è scritto chiaramente l'elenco delle opere che vi rientrano, fra cui la ristrutturazione di San Marziale e relativi orti (che avevo dimenticato di citare). Si faccia un salto in Comune, cerchi questa benedetta delibera e la legga! Io l'ho fatto di recente, perché non facevo parte della giunta, ma del Consiglio e non mi ricordavo bene tutto, così mi sono documentato come dovrebbe fare lei. Per quanto riguarda i sottoservizi di via Dante, non mi risulta proprio che la ditta "Lastricatori" sia fallita; il subappalto, se non espressamente vietato nella gara, è una pratica legale che spesso e volentieri dà lavoro alle imprese locali anche se non aggiudicatarie dirette del lavoro maggiore. Per quanto riguarda i capitali privati, è chiaro che rientrino in un Programma Urbano Complesso, che è un atto urbanistico che ridisegna una parte di città, quindi dov'è lo scandalo? Il Comune decide di riqualificare mezzo centro storico, di cui una parte è pubblica e una privata ed interviene direttamente sulla sua parte, redigendo delle convenzioni con il privato per l'altra parte, come quella che riservava parte dei parcheggi della Funivia ad uso pubblico. Io non sono scorretto, perché ho riportato fedelmente quello che dicono le carte ed aggiungo ancora una volta che se abbiamo via Dante e parte del Corso finalmente degne di una città storica come Gubbio è grazie al PUC1 ed all'Amministrazione che l'ha voluto.

    • Ubaldo Emanuele Scavizzi 2014-07-21 alle 22:15:45

      Beh, inutile parlare con chi è disinformato. Ma lei ha letto la delibera consiliare di approvazione del PUC1? C'è scritto chiaramente l'elenco delle opere che vi rientrano, fra cui la ristrutturazione di San Marziale e relativi orti (che avevo dimenticato di citare). Si faccia un salto in Comune, cerchi questa benedetta delibera e la legga! Io l'ho fatto di recente, perché non facevo parte della giunta, ma del Consiglio e non mi ricordavo bene tutto, così mi sono documentato come dovrebbe fare lei. Per quanto riguarda i sottoservizi di via Dante, non mi risulta proprio che la ditta "Lastricatori" sia fallita; il subappalto, se non espressamente vietato nella gara, è una pratica legale che spesso e volentieri dà lavoro alle imprese locali anche se non aggiudicatarie dirette del lavoro maggiore. Per quanto riguarda i capitali privati, è chiaro che rientrino in un Programma Urbano Complesso, che è un atto urbanistico che ridisegna una parte di città, quindi dov'è lo scandalo? Il Comune decide di riqualificare mezzo centro storico, di cui una parte è pubblica e una privata ed interviene direttamente sulla sua parte, redigendo delle convenzioni con il privato per l'altra parte, come quella che riservava parte dei parcheggi della Funivia ad uso pubblico. Io non sono scorretto, perché ho riportato fedelmente quello che dicono le carte ed aggiungo ancora una volta che se abbiamo via Dante e parte del Corso finalmente degne di una città storica come Gubbio è grazie al PUC1 ed all'Amministrazione che l'ha voluto.

    • Oronzo Canà 2014-07-22 alle 10:35:29

      Ha ragione! E inutile parlare con chi DISINFORMA e non sa leggere!
      Il fatto che avete solamente Autorizzato un progetto di ristrutturazione come quello di San Marziale (considerata la complessità dell'opera non poteva non passare per il Consiglio Comunale) non implica che ne siete diventati tutto di un colpo IDEATORI, PROMOTORI, INVESTITORI E COORDINATORI DELL'OPERA. Lì non avete investito un euro, e l'operazione è stata promossa da privati.
      Invece per il parcheggio di San Pietro e Vie limitrofe siete stati IDEATORI, PROMOTORI INVESTITORI E COORDINATORI DELL'OPERA. INSOMMA UNICI RESPONSABILI DEL DISASTRO.
      Ribadisco con forza (come già scritto) che il progetto, come ogni intervento importante, AVEVA BUONE IDEE, che purtroppo sono naufragate per colpa della vostra LIMITATA VISIONE DEL MONDO!
      PS. "Lastricatori = Ditta Subappaltatrice". La ditta fallita a cui facevo riferimento è quella che ha vinto la gara d'appalto. PROVI A RILEGGERE CIO' CHE HO SCRITTO E VEDRA' CHE LA SUA RISPOSTA NON HA SENSO" Le ditte che hanno realizzato i sottoservizi sono ditte SUBAPPALTATRICI, quindi direttamente coinvolte nell'esecuzione dell'opera che saranno state regolarmente retribuite dalla DITTA CAPOFILA che E' FALLITA, e quindi queste DIRETTAMENTE COINVOLTE NEL PROGETTO. (Se lei si ritiene soddisfatto che per far lavorare una ditta ne debba fallire un'altra non so!! Mah)".
      Comunque ne riparleremo tra 10 anni (Quando l'opera sarà completata), quando tireremo i conti e vedremo quanto ci è costata.
      Aspetto con ansia qualche bel comunicato di TERRA MATER e del COMITATO DEI PICCIONI, strano che ancora non si siano fatti sentire... Sa com'è se c'è dietro qualche comitato vedrà che quello che scrive sembrerà ancora più vero.
      PS2. con questo chiudo perchè non mi piace alimentare la sua visione molto di parte della vicenda (che definirei molto più semplicemente disinformazione).
      Saluti

  • Oronzo Canà 2014-07-19 alle 17:35:26

    Caro sig. SCAVIZZI, un imprenditore, se tale si vuole definire (o durare), deve saper subodorare operazioni ad "alto rischio" (per usare un eufemismo) come quella del parcheggio di San Pietro altrimenti si dovrebbero dedicare al calzetto che è meglio, soprattutto quando ha a che fare con amministrazioni INCOMPETENTI. Il fatto che accettino di partecipare a progetti così rischiosi me lo chiedo pure io e preferisco non esporle il perchè lo facciano (preferisco pensare che non siano stati capaci di fare 2 2 che fa semplicemente 4 e non 40... ...dove avranno visto gli altre 36 boh?)
    Mi informerò meglio, ma credo che la ditta che ha ristrutturato San Marziale e parcheggio funivia, non sia minimamente complice del DISASTRO di San Pietro (magari il progetto di riqualificazione era unico ma gli interventi dovrebbero essere BEN SEPARATI. Lo dimostrerebbe pure il fatto che una Ditta ha partecipato ad una gara di appalto e l'altra no!) Quindi la prego di non utilizzare una brillante operazione imprenditoriale come quella di San Marziale per MITIGARE il DISASTRO di San Pietro.
    Come ho detto prima il disastro non stà nell'idea di ristrutturazione in se (che potrebbe essere pure una buona base di partenza) ma nel sostenere 4 milioni di fondi privati (perchè gli altri 3 erano di fondi europei) con i soli biglietti dei posti auto e gli affitti dei locali in via XX settembre!
    Ci sono due modi di fare le cose BENE e MALE mi dica lei a quale modo appartiene il bando di gara di San Pietro.

    • Ubaldo Emanuele Scavizzi 2014-07-21 alle 16:59:19

      "Mi informerò meglio, ma credo che la ditta che ha ristrutturato San Marziale e parcheggio funivia, non sia minimamente complice del DISASTRO di San Pietro (magari il progetto di riqualificazione era unico ma gli interventi dovrebbero essere BEN SEPARATI. Lo dimostrerebbe pure il fatto che una Ditta ha partecipato ad una gara di appalto e l'altra no!) Quindi la prego di non utilizzare una brillante operazione imprenditoriale come quella di San Marziale per MITIGARE il DISASTRO di San Pietro."

      Evidentemente quando parlo non sono abbastanza chiaro o qualcuno non vuole proprio capire. E' evidente che la ditta che ha operato a San Marziale non è la stessa che ha operato a San Pietro, ma non lo sono nemmeno quelle che hanno rifatto pavimentazione e sottoservizi in Via Dante e Corso Garibaldi. Il senso del mio discorso è che il PUC1 ha consentito di realizzare, con finanziamenti straordinari pubblici e privati, importantissime opere pubbliche e private (fra quelle che ho già citato, il parcheggio multipiano della Funivia, senza il quale l'intervento a San Marziale non sarebbe stato possibile) e che il Parcheggio di San Pietro fu accolto, all'epoca, con molto favore, evidentemente anche da parte della/e la ditta/ditte che partecipò/parono alla gara di aggiudicazione dei lavori. Se incompetenza c'è stata, limitatamente a quell'opera e non a tutte le altre, non è stata solo quella dell'amministrazione. Con il senno di poi l'Umanità avrebbe evitato disastri ben più grandi.

    • Ubaldo Emanuele Scavizzi 2014-07-21 alle 16:59:27

      "Mi informerò meglio, ma credo che la ditta che ha ristrutturato San Marziale e parcheggio funivia, non sia minimamente complice del DISASTRO di San Pietro (magari il progetto di riqualificazione era unico ma gli interventi dovrebbero essere BEN SEPARATI. Lo dimostrerebbe pure il fatto che una Ditta ha partecipato ad una gara di appalto e l'altra no!) Quindi la prego di non utilizzare una brillante operazione imprenditoriale come quella di San Marziale per MITIGARE il DISASTRO di San Pietro."

      Evidentemente quando parlo non sono abbastanza chiaro o qualcuno non vuole proprio capire. E' evidente che la ditta che ha operato a San Marziale non è la stessa che ha operato a San Pietro, ma non lo sono nemmeno quelle che hanno rifatto pavimentazione e sottoservizi in Via Dante e Corso Garibaldi. Il senso del mio discorso è che il PUC1 ha consentito di realizzare, con finanziamenti straordinari pubblici e privati, importantissime opere pubbliche e private (fra quelle che ho già citato, il parcheggio multipiano della Funivia, senza il quale l'intervento a San Marziale non sarebbe stato possibile) e che il Parcheggio di San Pietro fu accolto, all'epoca, con molto favore, evidentemente anche da parte della/e la ditta/ditte che partecipò/parono alla gara di aggiudicazione dei lavori. Se incompetenza c'è stata, limitatamente a quell'opera e non a tutte le altre, non è stata solo quella dell'amministrazione. Con il senno di poi l'Umanità avrebbe evitato disastri ben più grandi.

  • Gianluca Sannipoli 2014-07-19 alle 11:49:08

    Costantini non ci siamo. Mi riferisco alla storia del centro storico. Sembra che tutte le persone che si sono occupate della promozione turistica a Gubbio dal dopoguerra siano degli imbecilli. Io non la conosco e quindi non so quanti anni ha, se è un ventenne in parte la giustifico perché non può conoscere tutto quello che è avvenuvenuto prima. La promozione turistica di Gubbio porta la firma di un lunghissimo elenco di persone, non solo amministratori (comunisti aggiungerebbe lei e qualcun altro) ma anche uomini e donne che hanno vissuto Gubbio molto prima di lei e di me e gli hanno dedicato tempo, energie e amore disinteressato. Tralasciando gli amministratori che a lei fanno così ribrezzo, le cito solo l'Associazione Maggio Eugubino e con questa Mario Rosati, Lolo Benveduti, Giovanni Turziani, Pietrangelo Farneti, Giorgio Gini e tanti, tanti, tanti altri che (anche se non in sintonia con il colore politico delle giunte) hanno avanzato proposte, idee, suggerimenti, molte volte non ascoltati ma tante altre invece sì.
    E veniamo ai nostri giorni. Fatemi capire, ma voi intendete rilanciare il turismo a Gubbio con la movida notturna? Ma mica siamo a Rimini! "E lei come lo ripopolerebbe?" il centro storico, chiede a Scavizzi. E lei invece come lo ripopolerebbe, con le scorribande notturne, con il parcheggio selvaggio, con le vomitate e le pisciate davanti alle porte delle abitazioni? Mi faccia capire il suo pensiero, attendo fiducioso.

    • francesco costantini 2014-07-19 alle 13:47:52

      Salve focoso Sannipoli;

      Nemmeno io conosco lei, di conseguenza non so se e' un personaggio della vecchia politica eugubina o un amico del buon Scavizzi, tralasciando cio' veniamo subito al punto: Gubbio ha un potenziale artistico milto particolare, quasi unico. Non serve la movida (se per lei la movida e' rimini alllora misa' che non comprende) serve un compromesso tra eventi (notte bianca, concerti, gusta io centro storico, mercatini, ecc ecc) che renderebbero Gubbio interessante non solo per le sue mura o musei (che visti una volta basta e avanza) ma anche come luogo dove offrire un qualcosa in più e che renderebbero la città interessante a diversi target di turismo.

      Il parcheggio selvaggio e' un problema che dovrebbe risolvere l amministrazione comunale perche' non e' da oggi che esiste questo problema. Tra l altro, visto che cita i parcheggi, a mio avviso nel centro storico le macchine non dovrebbero transitare (vedi assisi).

      I tempi sono cambiati, o vi svegliate dal vostro letargo e vi ringiovanite e cambiate mentalita' oppure rimarrete sempre e solo i soliti eugubini che si preoccupano di trovarsi libero il posticino auto sotto casa e tutto il resto puo' bastare.

      Lei invece come pensa di rivitalizzare Gubbio?

    • francesco costantini 2014-07-19 alle 13:48:30

      Pardon per l ortografia, sono con il cellulare

  • Oronzo Canà 2014-07-19 alle 10:59:44

    Siamo alla frutta! Definire il resto del PUC1 (cioè tutto tranne la parte fuori terra del parcheggio) UNA GRANDE OPERAZIONE, nonostante l'evidente FALLIMENTO dell'operazione è la cosa più triste che mi sia capitata di sentire.
    Il progetto era, così come pensato dall'amministrazione comunale, INSOSTENIBILE FINANZIARIAMENTE.
    Pretendere che una ditta investa 4 milioni di euro su di un opera, che dovrebbe riprendere (con gli interessi in teoria, perchè il mondo funziona così!) con i soli biglietti di ingresso dei parcheggi e la "Vendita" degli affitti 30ennali dei locali in via XX settembre, è da fantascienza! (Senza offesa ma solo un esponente di sinistra può pensare che esistano al mondo persone che prendano un mutuo per pagare anticipatamente 30 anni di affitto al Comune.)
    San Pietro è un DISASTRO non perchè brutto il progetto (Quello purtroppo non è valutabile ad oggi visto che la struttura non ancora terminata) ma perchè resterà un'opera incompiuta ancora per molto tempo.
    La cosa veramente assurda è il continuare a difendere un progetto INFATTIBILE sia nella forma che e nella sostanza.
    Caro Scavizzi, agli amministratori non è richiesto di essere dei novelli STEVE JOBS (anche se è quello che auspico per Gubbio) ma almeno di sapere fare delle semplici addizioni.
    Il mondo funziona in maniera semplice, si investono dei denari con l'intento di avere un ritorno economico, perchè un opera se non si sostiene da sola (cioè non produce un minimo di reddito) è destinata a FALLIRE.
    Per capirci se lei ogni giorno per andare al lavoro spende 100 e guadagna 50, prima o poi smetterà di andare a lavorare, anche se il suo è il lavoro più gratificante del mondo. Questo esempio banale è solo per far capire che l'investimento richiesto alla ditta era INSOSTENIBILE. Il Puc2 ancora peggio! ERRARE E' UMANO... PERSEVERARE OLTRE AD ESSERE DIABOLICO E' SINTOMO DI INCOMPETENZA GRAVE!!!!

    • Ubaldo Emanuele Scavizzi 2014-07-19 alle 12:27:54

      Rispondo semplicemente che se allora ci fosse stato il sentore del disastro economico insito nel progetto del parcheggio, poi di fatto rimasto incompiuto, non solo gli amministratori non l'avrebbero proposto (non sono degli autolesionisti e preciso comunque che non sono mai stato in giunta, tanto per essere chiari; a ognuno il suo ruolo e la sua giusta parte di responsabilità), ma nessun'impresa avrebbe partecipato alla gara per la realizzazione e gestione del parcheggio, come infatti avvenne poi per il progetto di riutilizzo dell'ex Ospedale ad albergo di lusso/SPA, del quale io personalmente non sono comunque corresponsabile, ma questo è secondario. Per il resto, nel PUC1 era compresa la ristrutturazione di tutto il complesso di S. Marziale con la costruzione di appartamenti di pregio/lusso (completata), la realizzazione del parcheggio multipiano della Funivia, parte ad uso privato e parte pubblico (eseguita), la ripavimentazione di via Dante e parte di Corso Garibaldi (realizzate), la manutenzione di 15 alloggi di edilizia residenziale pubblica in via XX Settembre (terminata da tempo) ed altri interventi rimasti per ora ineseguiti. Insomma, la riqualificazione di mezzo centro storico, con rilevante ritorno economico per imprese e proprietari (S. Marziale) e per la collettività intera (Via Dante, parte del Corso, edilizia residenziale pubblica). Non si può buttare via il bambino con l'acqua sporca e dire sempre che va tutto male e che gli amministratori sono degli sempre e comunque inetti. Con il PUC1 c'è chi ci ha legittimamente guadagnato milioni di euro, ripopolando una parte di città che era abbandonata da anni.

    • Oronzo Canà 2014-07-19 alle 13:38:54

      Ma guarda te che sinistra strana... Ora per giustificare i loro FALLIMENTI attribuiscono la colpa esclusivamente alla crisi! La stessa politica di Berlusconi... mah!!
      Fatela finita con questa crisi che nel caso specifico non c'entra nulla. Qualsiasi Ditta sana sarebbe andata incontro al Fallimento nell'intraprendere un progetto cosi ASSURDO!
      Nel frattempo le ricordo che la crisi è in tutta l'Umbria ma gli altri Comuni hanno brillantemente chiuso PUC1 e 2 e noi?
      E' molto più semplice di come la dipinge, AMMINISTRAZIONE FALLIMENTARE!
      Si informi meglio signor SCAVIZZI (lo farò pure io e vedremo chi avrà ragione) ma credo che il complesso di San Marziale e il Parcheggio della funivia non fanno MINIMAMENTE parte del PUC1.
      Un ultima considerazione e poi chiudo, lei scrive :"Con il PUC1 c'è chi ci ha legittimamente guadagnato milioni di euro, ripopolando una parte di città che era abbandonata da anni". DITTA FALLITA che probabilmente andrà pure pagata per il disastro che ha fatto e OPERA INCOMPIUTA, ma dove vede il guadagno?
      Non riuscire a fare autocritica su un DISASTRO DEL GENERE è INACCETTABILE.
      E' nettamente più credibile la mia Bizona con il modulo 5-5-5

    • Ubaldo Emanuele Scavizzi 2014-07-19 alle 16:28:29

      Caro signor Canà, mi pare che stia facendo un po' di confusione, anzi parecchia. Primo, io non ho minimamente parlato della crisi (ma quale post ha letto??), ho solo detto che se le ditte avessero subodorato il sicuro fallimento dell'operazione (poiché loro le addizioni, a differenza di noi, le sanno fare), non avrebbero partecipato alla gara di assegnazione dei lavori di costruzione e di gestione del parcheggio. Secondo, le confermo che San Marziale (complesso ex monastero parcheggio multipiano) faceva parte del PUC1 (non a caso si chiama Programma Urbano COMPLESSO), come figura chiaramente nella delibera consiliare di approvazione, del 2003, che può richiedere in Comune (se come afferma altrove bazzica l'Ufficio Tecnico per lavoro, non dovrebbe avere difficoltà a reperirla). Terzo, non esiste solo la ditta che ha fatto i lavori del parcheggio e che - dice lei - è fallita; esiste anche quella che ha ristrutturato e venduto gli appartamenti a San Marziale, quelle che hanno curato le pavimentazioni e i sottoservizi, ecc. ed a queste io mi riferivo, nel dire che hanno tratto una grande boccata d'ossigeno dal PUC1.

  • Massimo Boccucci 2014-07-19 alle 09:23:31

    Il partito del non fare, e che c'ha in testa soltanto la lotta ai padroni (retaggio che neanche a Cuba c'è più), ha portato la città a una depressione economico-occupazionale anche peggiore di quella già gravissima a livello nazionale e internazionale. E' in nome dei veti incrociati, e delle campagne elettorali impostate sul conservatorismi più oscuro e la lotta di classe, che si sono costruiti successi elettorali dei singoli (che hanno beneficiato di posizioni di rendita solo personali) senza alcun beneficio oggettivo per la comunità. Tutti gli atti importanti e improduttivi (il Puc di San Pietro bloccato, il Puc dell'ex ospedale abortito miseramente, il Piano Regolatore mai decollato) sono stati votati da una larga maggioranza del consiglio comunale, anche perché in consiglio comunale ci sono due sinistre che si fronteggiano duellando quando c'è da prendere il potere e poi si ritrovano appassionatamente. Il centrodesrtra, inesistente, può essere aspramente rimproverato in questi vent'anni di aver assistito inerme e di non avere neanche minimamente colto il segno del degrado generale per dare una speranza, cuilminato nella più grossa retata giudiziaria della storia repubblicana dell'Umbria. La cosa che più sorprende è che il partito del non fare annovera qualche giovane (già vecchio dentro) e una classe dirigente che nel pieno della maturità dovrebbe dare un contributo per rilanciare la città in disarmo. La difesa del nulla allarma e deprime più di ogni altra cosa. E ogni elezione amministrativa si consuma immaginando cambiamenti epocali salvo poi scoprire e rivedere le stesse cose.Il fatto che vengano votate da una larga maggioranza è soltanto una condivisione certificata di quel che si dice: votiamo il cambiamento perché nulla cambi, votiamo le grandi opere che tanto non verranno fatte.

    • Ubaldo Emanuele Scavizzi 2014-07-19 alle 10:35:27

      Vedi caro Massimo, è proprio il contrario di quanto affermi: è il partito del fare a tutti i costi che produce i più grandi disastri; le grandi opere che la maggior parte delle volte producono solo grandi guasti ambientali, grandi tangenti, grandi reati (v. il Mose di Venezia, per citare solo il caso più recente), grandi crack economici. Il parcheggio di San Pietro (lo chiamo così per brevità) è emblematico del fatto che quando tutti si ritrovano d'accordo (o comunque non contrari) al fare a tutti i costi, senza una ponderatissima riflessione e senza che vengano vagliate ipotesi alternative, come richiede sempre quello che tu chiami il partito del non fare", si producono mostri, e non solo eco, ma anche mostri economici e legali. Ed è inopportuno che tu punti sempre il dito da una certa parte, la votazione sul PUC1 vide l'astensione anche di quelli a te ideologicamente più vicini, mentre altri due uscirono pilatescamente dall'aula prima della votazione. Tu che sei sempre informato di tutto non lo sai? A proposito, mi piacerà riprendere i giornali dell'epoca per vedere cosa scrivesti anche tu a proposito dell'approvazione del PUC1; conoscendoti bene da quando eravamo piccoli lo posso immaginare, ma non lo voglio dire prima di aver verificato; non sarebbe corretto. Io uso fare così.

  • Josè Mourinho 2014-07-19 alle 07:19:33

    Purtroppo per lui, nonostante la strenua difesa, Scavizzi e' indifendibile. Come dissi in altre circostanze, gli farei fare la giovane marmotta anche nei giorni feriali, senza cellulare, con un calesse, e con brevi periodi di vacanza su sperduti luoghi raggiungibili con funicolari o mezzi similari.

    • Ubaldo Emanuele Scavizzi 2014-07-19 alle 09:26:49

      Magari!

  • francesco costantini 2014-07-19 alle 00:23:20

    Visto che ammette che e' stato un errore allora se ne prenda la responsabilita' e non si metta a fare l'ipocrita...il paladino dei parcheggi solo perche' non lo ha sotto casa...gli fa male fare 2 passi? Pensi allora a quale danno avete causato agli abitanti di san pietro, dopotutto sono cittadini del centro storico come lei (sembra quasi che mette cittadini del centro su un piano piu' alto rispetto a quelli della periferia, come mai??).

    La movida a Gubbio la spaventa? A uno come lei che ha un club attaccato a casa e un altro sotto casa? Deve essere veramente una movida di quelle pazzesche per farla preoccupare in questo modo...RIPOPOLIAMO IL CENTRO STORICO...lei come lo ripopolerebbe? invita la gente a casa sua a prendersi un the caldo parlando di politica?

    Purtroppo a Gubbio ancora c'e' gente come lei, ma non si preoccupi anzi...provi a uscire e a farsi una birretta nel locale sotto casa...forse se sorride e non annoia troppo con le solite cavolate politiche riesce anche a parlare con qualche bella donnetta...e la smetta di sognarsi colaiacovo ;)

    • Ubaldo Emanuele Scavizzi 2014-07-19 alle 09:24:47

      Allora proprio non ha capito o non vuole capire! Il parcheggio di S. Pietro, o meglio la parte fuori terra, è brutta, ma questo l'ho già scritto altre volte. Sì, è stato un errore, ma chi fa sbaglia, chi non fa nulla e sproloquia solo sui blog ,come lei, sbaglia sempre. Ma il resto del PUC1 era una grande operazione, che ha dato molti frutti e per questo non fu avversata nemmeno dalle opposizioni, che ora puntano il dito, facendo finta di non ricordare le loro posizioni di allora. La discriminazione fra gli abitanti la fa lei, non io; voi potete tranquillamente parcheggiare sotto casa, noi no perché possiamo farlo, a norma di segnaletica, solo intorno ai giardini piccoli ed i posti non bastano per tutti, grazie alle pedane, ai gazebo, ecc.. Capito o no? Non si tratta di fare due passi, non faccia il finto ingenuo. La cosa del ripopolare il centro storico con la movida è semplicemente ridicola. Cacceremmo, oltre ai residenti, tutti i turisti che con le loro famiglie vengono in vacanza negli alberghi del centro e vogliono stare in pace, non sentire urla fino alle tre di notte. Ma questo ovviamente a lei non interessa, visto che sta in una zona senza locali. Infine, le cavolate politiche le dirà lei, io parlo di fatti e non di politica partitica. La politica con la P maiuscola, etimologicamente parlando, è un'altra cosa, ma evidentemente lei non ne è informato; le "donnette" le cerchi lei, forse le sono più congeniali e lasci in pace Colaiacovo, che ha chiamato in causa nel suo precedente post e che non c'entra proprio nulla in tutta questa storia.

  • pasquino pasquino 2014-07-18 alle 09:56:40

    ma di quale città turistica vogliamo parlare se nella piazza principale c'è un camioncino bancarella che vende oggettini di plastica da mercato nordafricano, più in la nei pressi di via piccardi, (via meravigliosa del centro storico) c'è un altro camioncino postmoderno con accanto una tenda da campeggio (neanche delle migliori) dove all'interno si può consumare della porchetta che proviene dal camion postmoderno.......... Come politici in campagna elettorale vi litigavate tutti il sindaco di Assisi, chiedete a lui se nella piazza del comune di assisi c'è questa accozzaglia di mercato da paese sottosviluppato......, ma una commissione per l'ornato pubblico non esiste....., ma il gruppo che si è preoccupato tanto per i vetri delle logge, che poi ci starebbero anche bene, su queste e tante altre storture del nostro bellissimo centro storico, non dice niente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • francesco costantini 2014-07-18 alle 11:03:22

      Dicesi "comitato per la tutela beni culturali gubbio", l'entusiasmo iniziale e' passato, ora uno dei loro membri si e' prodigato per una raccolta firme riguardo la "passerella" davanti al village...sai com'e'...disturba e toglie posti auto a chi ci abita (adesso si preoccupa di avere il posto auto davanti casa, ma quando era con goracci non ha battuto ciglio riguardo lo schifo di san pietro)...e poi la bancarella non e' dei Colaiacovo quindi non e' loro interesse, vedi parcheggio san pietro, strisciate corso, patacca verde in piazza 40 martiri, vedi stato della chiesa santa croce della foce, ecc, ecc.

    • Ubaldo Emanuele Scavizzi 2014-07-18 alle 21:35:36

      A Costantini, che sono varie volte che mi attacca su questo blog, rispondo che l’esigenza di dimostrare la propria ferrea devozione alla famiglia Colaiacovo (sicuramente non richiesta) lo fa sproloquiare su argomenti che o non conosce o mistifica deliberatamente.
      Poiché sono varie volte che cita “lo schifo di S. Pietro”, quasi addebitandomene la responsabilità esclusiva, lo invito a leggere gli atti ufficiali che sono pubblici e si possono reperire in Comune. Il Programma Urbano Complesso di S. Pietro, non comprendeva solo il “famigerato” (famigerato oggi, non allora) parcheggio, ma moltissime altre opere pubbliche e private, fra cui il ripristino dell’immobile di S. Marziale, la riqualificazione di locali di proprietà pubblica in Via XX Settembre e via Sperelli, la ripavimentazione di Via Dante, parte del Corso e via Boncompagni, e via discorrendo. Queste opere – tutte – furono salutate allora come una grande opportunità di riqualificare circa metà Centro Storico oltre che occasione di lavoro (e lo sono state, almeno in buona parte) per le imprese locali. Un po’ come oggi si accolgono con entusiasmo i nuovi centri commerciali, anche se completamente a sproposito, a parere mio. Ma su questo avremo modo di tornare.
      L’importanza che fu allora (si era nel 2003) attribuita al PUC1 fu tale che anche i consiglieri di opposizione di destra e di sinistra, alcuni amici dei quali oggi si stracciano le vesti, non ebbero il coraggio di votare contro alla delibera di approvazione del Programma Definitivo Urbano Complesso, diversi di loro non si fecero trovare in aula, quelli che c’erano si astennero. Alla fine, la delibera fu approvata con 17 voti favorevoli (la maggioranza, di cui facevo parte) e 7 astenuti. Nessun contrario. Le imprese locali ed i mass media li avrebbero sbranati, in caso contrario.
      La successiva delibera di approvazione dell’Accordo di Programma preliminare, fu approvata all’unanimità; in aula mancavano solo 2 consiglieri.
      Vedendo quanto fu realizzato a San Pietro e che allora, approvando solo il piano attuativo, non fu compreso appieno da molti, fu un errore di cui non possiamo che assumerci la responsabilità (chi più, chi meno, un singolo consigliere non può ribaltare una decisione di maggioranza), ma eravamo comunque in buona compagnia, anche di chi si astenne e non votò contro (tutti i presenti dell’opposizione). Quindi, caro Costantini, le sue invettive e le sue accuse le rivolga a qualche altro personaggio, come mi ha definito, specie quando non hanno nulla a che vedere con altre mie attività anche recenti. Come la protesta che non solo io, ma decine di cittadini di Piazza 40 Martiri, Via Piccardi, Piazza S. Giovanni e zone limitrofe hanno inoltrato al Sindaco non per avere il posto sotto casa, ma per poter semplicemente parcheggiare la propria auto in prossimità dell’abitazione, come tutti gli altri eugubini, visto che i firmatari sono autorizzati a farlo SOLO ( e sottolineo solo) intorno ai giardini piccoli e che, a causa delle pedane, i posti non sono sufficienti per tutti. Certo, probabilmente lei abita fuori dal centro, quindi questi problemi nemmeno se li pone, non la toccano. Come il non poter dormire fino a tarda notte, dovendosi alzare alle sei per andare a lavorare, a causa della sua amata movida. E questo vale per il Corso, per i vicoli vicini, per San Martino, ecc. ecc.
      Per quanto riguarda le attività del Comitato, si iscriva, così potrà portare il suo alto contributo di idee e di proposte

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