Giornale Online
Pubblicità
Pubblicità

FLASH NEWS

Mercoledì 26 Luglio 2017

i più apprezzati

  • Bandiera italiana

    Apologie

    Dal blog di Marco Fanucci
    Live Gubbio

    PCI CONTRO PD: "NON USARE L'IMMAGINE DI PIAZZA GRANDE"

    Dal blog di Live Gubbio
    Live Gubbio

    A Chioggia una spiaggia fascista a Monza un fascista in Comune: e in manicomio? Vogliamo provare a riaprirli?

    Dal blog di Giuseppe Maria Farneti
  • Live Gubbio

    SENSO DI MARCIA INVERSO PER LA “PASSEGGIATA ECOLOGICA”

    Dal blog di salvatore angeloni
    Gubbio visuale dal teatro romano

    CORAZZATA POTEMKIN

    Dal blog di Francesco Gagliardi
    Live Gubbio

    BLUE WHALE, IL RAGAZZO STA SUPERANDO LO CHOC

    Dal blog di Live Gubbio

    COLACEM AL GREEN SOCIAL FESTIVAL DI RIMINI

    Dal blog di Live Gubbio
  • PROCESSO TRUST RINVIATO AL 5 OTTOBRE

    Dal blog di Live Gubbio
    Live Gubbio

    Il “rabbino rosso” e il falso “allarme siam fasììììssssti”!!!!!

    Dal blog di Giuseppe Maria Farneti
$('#s1').cycle({
			    fx:      'scrollHorz',
			    prev:   '#prev',
			    next:   '#next',
			    speed:  1000, 
				timeout: 5000
				});
			
Francesco Gagliardi

Dal Blog di

Francesco Gagliardi

Postato il: 2017-02-20 alle 08:39:52

Tags:

VULGATA

Palazzo dei Consoli

Cultura

In tutte le famiglie eugubine dovrebbe trovare posto il libro "Nel segno dei padri" di Giacomo Marinelli Andreoli. Anzi, in tutte le famiglie. Lo regalerò ai miei nipoti che vivono in Calabria e mi auguro che le scuole d'Italia lo adottino come saggio non che parla, ma che vive della Storia. Queste sono le parole di Guglielmina: "Per prendere la misera pensione di guerra, mio padre l'hanno dichiarato partigiano" e queste sono le parole di Peter: "Dopo la guerra, siamo stati addirittura classificati come discendenti di un criminale di guerra, siamo rimasti senza alcun aiuto statale." Nella prefazione l'autore ci tiene a precisare che "i libri decidono vincitori e vinti". Il vissuto dei due protagonisti mostra che la catalogazione tra vincitori e vinti piega il futuro delle persone, per generazioni. Ne segna il destino. Vittorio, il padre di Guglielmina, non era un partigiano. Kurt, il padre di Peter, non era un criminale di guerra. Eppure, i disegnatori della Storia li hanno voluti classificare così, perché così faceva comodo al "verso" che si è voluto dare alla Storia. Faccio mie le parole di Guglielmina, donna fulminante: "Queste situazioni di false verità e di omertà mi hanno spinto a fare delle ricerche storiche sui fatti avvenuti nella mia città che avevano causato la tragedia". Mai accontentarsi della "vulgata". Sempre spingere oltre la propria conoscenza.

Commenta l'articoloSCRIVI

  • Corto Maltese 2017-02-20 alle 09:09:20

    Pienamente d'accordo.
    Il semplice non accontentarsi della vulgata è spesso tacciato di revisionismo.
    Mi auguro che col crollo delle ideologie si possa finalmente leggere la storia recente con metodo piu' "storico", nel senso antico del termine.

Pubblicità .

Crea il tuo Account!

Accetto il regolamento del blog.

 

LiveGubbio ti dà visibilita sul web!

LiveGubbio ti dà la possibilità di sponsorizzare la tua attività, organizzazione, società o partito politico sul web dandoti visibilità 24 ore su 24 su un blog che conta più di 1000 pagine visualizzate al giorno.

Contattaci e troveremo la soluzione che più si adatta alle tue esigenze di marketing, scrivi all'indirizzo:

info@livegubbio.it