Giornale Online
Pubblicità
Pubblicità

FLASH NEWS

Sabato 21 Ottobre 2017

i più apprezzati

$('#s1').cycle({
			    fx:      'scrollHorz',
			    prev:   '#prev',
			    next:   '#next',
			    speed:  1000, 
				timeout: 5000
				});
			
Live Gubbio

Dal Blog di

Live Gubbio

Postato il: 2017-04-14 alle 15:05:19

Tags:

L’interminabile valzer della sinistra eugubina

Politica

Da quando il popolo italiano scelse la repubblica come metodo di governo del nostro paese e, insieme ad essa, entrò in vigore la Costituzione così come la conosciamo, la città di Gubbio è stata sempre governata da forze di sinistra rappresentate spesso da grandi personalità catalizzatrici di persone e idee per decenni. Negli ultimi venticinque anni, invece, la situazione è diventata inconcepibile: abbiamo visto e vediamo un pezzo di sinistra al governo e l’altro pezzo all’opposizione (caso raro nel panorama italiano), queste forze si sono frammentate a causa di personalismi e raramente lo hanno fatto sui temi che interessano veramente alla città e per la città, e in ogni appuntamento politico, come le elezioni amministrative, le elezioni politiche regionali o il tesseramento al Partito Democratico che attualmente detiene – almeno nella forma – l’eredità di quella sinistra progressista che in tanti hanno sperato, questi “pezzi di sinistra” entrano in fibrillazione e contrasto tra di loro per arrivare a detenere il potere politico per il politicante di turno. Questa situazione porta enormi danni alla città perché, seguendo il detto romano “divide et impera”, più la situazione è frammentaria e litigiosa e più fa comodo ai politici regionali e nazionali in quanto gli eugubini diventano solamente un numero da portare alle urne e venendo a mancare la compattezza della città rimaniamo isolati e inascoltati dai governi superiori. Basta vedere invece nel vicino Alto Tevere dove dirigenti politici coscienti lavorano per l’unità della sinistra e per le loro città di appartenenza e i frutti si vedono: consiglieri regionali che rappresentano i territori, assessori regionali e parlamentari che quando svolgono le funzioni per cui sono stati eletti, si ricordano sempre del loro territorio di appartenenza. Invece a Gubbio questa cosa non succede più da troppo tempo. Inoltre noi eugubini abbiamo vissuto, e lo stiamo vivendo tutt’ora, belle e frizzanti esperienze civiche in campo politico-amministrativo; tali esperienze nascono sempre dal dissenso e dai dissapori di alcuni dirigenti politici locali che, non volendo trovare dei compromessi, cacciano o escono – a seconda delle esperienze che abbiamo vissuto – pezzi di sinistra che in seguito si presentano alle elezioni amministrative. Questi movimenti hanno caratterizzato gli ultimi venti anni di politica amministrativa della città, ma cosa ci hanno insegnato? Che possono esprimere figure di assoluto rilievo politico amministrativo come il nostro sindaco Filippo Stirati che sta portando avanti in maniera ottimale molti temi importanti, ma allo stesso tempo i movimenti civici non durano al di là della consigliatura in cui sono nati perché generalmente nascono da litigi e fratture – che nel medio termine non giova alla città – e non hanno un partito alle spalle che li possa rappresentare al di fuori dei confini comunali, portando ancora di più il comune all’isolamento politico. L’altra faccia della stessa medaglia è il Partito Democratico locale, ridotto a mero contenitore di tessere e gestito dai soliti dirigenti che provano ad allontanare le persone piuttosto che a creare dialogo propositivo sui temi che interessano alla città. Il dato delle ultime votazioni dei circoli per i tesserati iscritti al PD dovrebbe far riflettere l’attuale dirigenza di partito e il solito clima litigioso con le altre forze politiche di sinistra di certo non giova né alla politica di sinistra né alla città stessa. In seguito a tutto quello che sta accadendo ci sentiamo di dire che la solita litania dei politici che si definiscono “di sinistra” – e bisognerebbe vedere se si definiscono solo o lo sono anche – debba finire una volta per tutte e riteniamo che sia arrivato il momento che gruppi di cittadini che si riconoscono nel PD, LeD e altre forze propositive, trovino il coraggio di uscire da questi schemi perversi della politica e cerchino il modo di ricompattare tutta la sinistra per porre le basi a future proposte politiche di unità per la nostra città perché le sfide che il futuro ci riserba si potranno affrontare solo con lealtà, compattezza e visione comune della città. Consiglieri Comunali Cacciamani Aldo Lepri Gabriele Marinelli Fabrizio

Commenta l'articoloSCRIVI

  • Fabio Graziani 2017-04-21 alle 16:46:47

    Cari consiglieri comunali di Liberi e Democratici, sono sinceramente sbalordito di questo vostro comunicato
    Ma stiamo scherzando o cosa? E' forse una presa in giro dei vostri stessi elettori che hanno votato la vostra lista alle ultime comunali , lista che era paleemente contrapposta al PD e che è stata votata come tale?
    Dopo aver preso i voti degli elettori che hanno votato una ben precisa maggioranza ed ahanno assegnato il ruolo di opposizione al PD ora "chi ha dato ha dato chi avuto ha avuto simmo napuli paisà" e fondiamo insieme maggioranza e opposizione alla faccia degli elettori?
    Ma lo sapete o no come funziona una democrazia??
    E voi signori vi svegliate dopo 3 anni e vi accorgete solo ora che Liberi e democratici era una lista contrapposta al PD?
    Ben svegliati!!!
    O forse sentite un irresistibile nostalgia delle poltrone del PD a livello regionale?
    Ma un minimo di dignità politica lo avete?

Pubblicità .

Crea il tuo Account!

Accetto il regolamento del blog.

 

LiveGubbio ti dà visibilita sul web!

LiveGubbio ti dà la possibilità di sponsorizzare la tua attività, organizzazione, società o partito politico sul web dandoti visibilità 24 ore su 24 su un blog che conta più di 1000 pagine visualizzate al giorno.

Contattaci e troveremo la soluzione che più si adatta alle tue esigenze di marketing, scrivi all'indirizzo:

info@livegubbio.it