Giornale Online
Pubblicità
Pubblicità

FLASH NEWS

Sabato 21 Ottobre 2017

i più apprezzati

$('#s1').cycle({
			    fx:      'scrollHorz',
			    prev:   '#prev',
			    next:   '#next',
			    speed:  1000, 
				timeout: 5000
				});
			
Marco Fanucci

Dal Blog di

Marco Fanucci

Postato il: 2017-04-17 alle 15:08:24

Tags:

Lo spettro dell'unità

Politica

È vero negli ultimi venticinque anni la sinistra è stata divisa in questa città, ma attenzione, non solo in questa città. Di fatto dopo la caduta del muro si sono formate ovunque due sinistre, probabilmente di più. Una riformista e pertanto incline alle contaminazioni e alle contraddizioni poste dalla contemporaneità; l’altra dura e pura, refrattaria alle mediazioni, ancora intrappolata all’interno dello schema ideologico costruito durante la guerra fredda e del tutto incapace di governare i processi della multidisciplinarietà.

In realtà, come sopra accennato, esistono altre sinistre. A Gubbio per lo meno è così. Accanto alla sinistra mainstream rappresentata dal Pd, abbiamo quella scissionista stiratiana che ha prevalso alle ultime elezioni, e non ultima la sinistra radicale che ruota attorno alla figura carismatica dell’ex-sindaco Goracci.

Si parla dell’articolo pubblicato su Live Gubbio il 14 aprile scorso da tre importanti consiglieri dell’attuale maggioranza, appartenenti alla lista civica espressione dell’ala scissionista stiratiana – il sindaco, il presidente del consiglio comunale e i responsabili politici di Liberi e Democratici sapevano di questa iniziativa politico-mediatica, oppure il comunicato stampo è frutto soltanto della personalissima visione degli estensori? Senza mezzi termini, i tre auspicano, con motivazioni opinabili, l'unità delle forze di sinistra. Non si capisce se in questa operazione di reunion contemplino anche il contributo della sinistra comunista pulviscolare. Per contare di più in Regione, per superare i personalismi e le invidie reciproche.

Un vero e proprio canto delle sirene per un pezzo di Pd nostalgico di antichi contenitori “generalisti”. Si mettono in luce i limiti e i danni prodotti dalle scissioni nel corso degli anni, dimenticando di dire, però, che quando la sinistra è stata unita i risultati sono stati devastanti – il riferimento è alla giunta Guerrini che terminò con la gestione commissariale spiaggiando come una balena agonizzante sul bagnasciuga. Inoltre, è quanto meno curioso che l’appello al fantastico mondo di un corpo solo e unito provenga proprio da quegli scissionisti che tre anni fa uscirono dal partito. E ora vorrebbero tornare? Per quale motivo? Ritengono forse esaurita la spinta propulsiva dell’attuale maggioranza, ovvero la sua capacità di prendere in carico i destini della comunità? Ritengono la giunta Stirati impantanata nelle logiche del “ghe pensi me”, dell’autoreferenzialismo più spiccio?

Ecco, se il Pd dovesse cedere a questi richiami commetterebbe un autentico suicidio politico. Non ci vuole molto a capirlo. Dopo tre anni di opposizione, sulla base di quale logica dovrebbe fare da stampella a una maggioranza troppo appiattita sulla giunta? Sarebbe un’operazione formidabile a vantaggio dei grillini che avrebbero buon gioco a denunciare l’inciucio, l’accordo per distribuire i posti al sole, la perpetuazione delle vecchie logiche “spartitocratiche”. Nondimeno, è fantascientifico immaginare Stirati sostenuto dal Pd alle prossime elezioni, anche solo lessicalmente.

Voglio sperare che la politica, con le sue regole e le sue dinamiche virtuose e razionali, salvi se stessa. Tradotto: uno scenario del genere, che con tutta evidenza penalizzerebbe il Pd, è una prospettiva da rigettare senza se e senza ma (si dice così oggi, no?). Il Pd invece di cincischiare e di dilaniarsi in faide interne, figlie di personalismi e di idiosincrasie caratteriali, dovrebbe molto presto impegnarsi a costruire un’alternativa credibile e competitiva rispetto alla probabile ricandidatura di Stirati. La strada è tracciata, bisogna solo avere il coraggio di percorrerla.

Commenta l'articoloSCRIVI

  • Fabio Graziani 2017-04-21 alle 17:17:37

    Io invece sono sinceramente sbalordito del comunicato dei tre consiglieri comunali di Liberi e Democratici
    Ma stiamo scherzando o cosa? E' forse una presa in giro dei loro stessi elettori che hanno votato la coalizione di Stirati alle ultime comunali ,coalizione che era paleemente contrapposta al PD e che è stata votata come tale e perchè tale?
    Dopo aver preso i voti degli elettori che hanno votato una ben precisa maggioranza ed hanno assegnato il ruolo di opposizione al PD ora "chi ha dato ha dato chi avuto ha avuto simmo napuli paisà" e fondiamo insieme maggioranza e opposizione alla faccia degli elettori?
    Ma lo sanno o no come funziona una democrazia??
    E i tre signori si svgliano dopo 3 anni e vi accorgete solo ora che Liberi e democratici era una lista contrapposta al PD?
    Ben svegliati!!!
    O forse sentono un irresistibile nostalgia delle poltrone del PD a livello regionale ?

  • pasquino pasquino 2017-04-19 alle 10:18:39

    E' ora che si vada uniti. Con diverse anime, più di sinistra, meno di sinistra, più di centro, meno di centro,
    e chi più ne ha più ne metta. Ma che ci sia dialogo, anche scontro. Per risvegliare questa città che si sta appiattendo se portare i ceri in spalla o a passeggio sul col di lana.
    E CHE NELLE LISTE DELLE PROSSIME AMMINISTRATIVE NON CI SIANO I SOLITI BIANCARELLI-CECCARELLI M e S, CACCIAMANI LEPRI, ZEBI e potrei proseguire per almeno altri 30-40 nomi.
    Ci vogliono persone che NON SONO MAI state candidate e che non abbiano ricoperto incarichi da assessore o altro, SENNO' CONSEGNATE LA CITTA' AI GRILLINI, ANCHE SE HA GUBBIO SONO GIA' IN MAGGIORANZA.,

Pubblicità .

Crea il tuo Account!

Accetto il regolamento del blog.

 

LiveGubbio ti dà visibilita sul web!

LiveGubbio ti dà la possibilità di sponsorizzare la tua attività, organizzazione, società o partito politico sul web dandoti visibilità 24 ore su 24 su un blog che conta più di 1000 pagine visualizzate al giorno.

Contattaci e troveremo la soluzione che più si adatta alle tue esigenze di marketing, scrivi all'indirizzo:

info@livegubbio.it