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Giuseppe Maria Farneti

Dal Blog di

Giuseppe Maria Farneti

Postato il: 2017-07-12 alle 19:01:17

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A Chioggia una spiaggia fascista a Monza un fascista in Comune: e in manicomio? Vogliamo provare a riaprirli?

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Attualita

Ciò che dovrebbe veramente preoccupare i “moderati”, i “benpensanti”, quelli insomma che stanno a guardare “da dietro le tapparelle delle loro finestre”, perché sempre timorosi di schierarsi dalla parte della verità piuttosto che da quella della mistificazione e della menzogna, non sono i fasìììssssti che hanno conquistato, stando agli scemi, il comune di Monza, ché non esistono proprio, né i nostalgici di un Regime morto e sepolto con l’assassinio di un Uomo, per me grande e sfortunato, per altri folle e sanguinario. Questi ultimi, se pur ci sono, assommano a poche centinaia di persone e gli italiani dovrebbero pertanto volgere lo sguardo altrove e preoccuparsi di ben altre cose. E’dai nostalgici della “guerra civile” che gli italiani devono prendere le distanze, mettendo da parte l’illusione che qualora veramente dovesse scendere la “pinara” dal monte, essi possano riuscire a tenere il loro “orticello” al riparo dalla sua furia devastatrice. Si dovrebbero preoccupare, gli italiani, di coloro che ogni giorno e in misura sempre più vigorosa, più veemente, cercano di alimentare solo separazione tra loro; è ora insomma, che gli italiani comincino a diffidare delle numerose “vestali dell’odio”, ben “arroccate” soprattutto nei palazzi delle Istituzioni. Conosciamo i soggetti, conosciamo i nomi di queste “vestali”quindi non mi ripeto, non le nomino; mi limito solo a riportare questo episodio:- ieri sera sulla TV “la 7” di Cairo, Luca Telese, commentando con i suoi illustri ospiti e con il molto meno illustre o per nulla illustre co-conduttore(indigesto) “Davide”Parenzo le tante cose dette e fatte dal gestore della “spiaggia fascista” di Chioggia, ha mostrato di rimare scioccato dal fatto che a quel “gestore nero” gli sia scappato di bocca, tra l’altro, anche un “me ne frego”. Per la faccia che ha fatto e per come si è espresso, ho dedotto che Telese ha giudicato imperdonabile e da perseguire duramente il lessico del “nero”,in quanto manifestazione di un sentire di “pretta marca fasìssssta”!!!- Ma non c’è di che meravigliarsi circa i comportamenti dei tanti Telese che prosperano in questo disgraziato Paese; non ci si poteva meravigliare ieri né tantomeno ci si può meravigliare oggi; se è vero che “il sangue non è acqua”, come titolava un noto romanzo giallo e anche vero, però, che la speranza è sempre l’ultima a morire. Ciò che è certo invece, è quanto la Storia ci riporta e cioè che dopo aver osannato per più di venti anni un dittatore che li aveva privati della “libertà” di gridare “abbasso il puzzone”, e pur avendo garantite tante “altre libertà” e fatto progressi in tanti altri settori della vita come, ad esempio, quello di avere un avanzatissimo Stato Sociale, appena hanno cominciato a soffrire per le sorti avverse di una guerra che solo ex-post si è potuta giudicare sbagliata, alcuni italiani hanno pensato bene di “rivoltare la baracca” e a cominciare col chiamare “ alleati” e “liberatori” coloro che continuavano a bombardare non obiettivi strategici, non obiettivi militari ma le nostre città, scaricando tonnellate di bombe sulle nostre teste, facendo migliaia di “vittime civili”. Nella nostra Regione c’è chi ha scritto un libro “guerra ai civili”: non l’ho letto ma non credo sia uno j’accuse contro gli “alleati”!!! Perché chi riporta queste cose, che fanno parte della nostra Storia, pur tralasciando di ricordare cose ancor più cruente quali le migliaia di uomini, donne e bambini stuprati, torturati e poi massacrati dal contingente marocchino dell'esercito francese( sempre nostro alleato e liberatore), è sospettato di fare apologia di fascismo ed è visto come un nostalgico del Regime e non invece come una persona che ha solo sete di giustizia e di verità? Perché secondo Boldrini, Fiano & C., costui dovrebbe essere messo in galera, mentre dovrebbero restare a piede libero coloro che si sono adoperati, con la complicità della stampa amica, per svendere il nostro Paese nello stesso momento in cui altri governanti si battevano in Europa per difendere il proprio territorio nazionale? L’antifascismo di questi bancarottieri e impostori è insopportabile e c’è chi finalmente comincia a reagire ai tanti soprusi e alle loro inesuaribili falsità. Io sto con questi!!!

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  • Cico Tarzan 2017-07-13 alle 13:59:41

    Provocatore è una parola grossa! Diciamo un po'... per volta.

    • Giuseppe Maria Farneti 2017-07-13 alle 19:09:12

      Senta caro Cico, allora le dico che per me è molto peggio di un provocatore, che mi sono contenuto nel dare questo giudizio negativo. Il signore lascia intendere che su quei puntini è possibile scrivere ogni insulto. Io argomento e spesso lo faccio portando documenti di illustri storici e non dei capicellula anni '50 del secolo scorso. Si può essere o non essere d'accordo ma a contestare le idee non servono né slogan abusati né insulti, espressi sia pure sotto forma di puntini ma argomenti e argomenti seri; ma che troppo spesso essi non sono tali, si evince anche dalle recentissime pubblicazioni.

  • Btg San Marco 2017-07-12 alle 19:48:03

    Fascisti, comunisti, dopo 70 anni ancora con queste storie da veja serale, basta ! Italia paesello di nostalgici, quando finirà questa commedia ? forse tra 10 anni quando madre natura si sarà portata via gli ultimi "compagni e "camerati" rimasti. Le nuove generazioni spero pensino a fare qualcosa per far crescere il paese invece che rimuginare il passato.

    • Giuseppe Maria Farneti 2017-07-12 alle 20:19:04

      Ahh caro San Marco, da 74 anni non hanno smesso un giorno che un giorno a rompere i coglioni con il fascismo e i fascisti e tu ti accorgi solo oggi che se ne parla? Di comunismo hanno smesso di parlarne da un pezzo e invece, se hai letto bene, si è mosso tutto il "sinistrume" a blaterare per un gestore di "spiaggia fascista" e perché il Comune di MOnza è in mano ai fascisti perché c'è un assessore di destra. A quel provocatore qui sotto non rispondo perché lo ritengo un caso clinico.

    • Marco Fanucci 2017-07-12 alle 20:22:45

      (...)

  • Marco Fanucci 2017-07-12 alle 19:36:00

    (...)

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