Giornale Online
Pubblicità
Pubblicità

FLASH NEWS

Martedì 12 Dicembre 2017

i più apprezzati

  • PENNE E PORCHETTA PER ACCOGLIERE IL NUOVO VESCOVO

    Dal blog di Live Gubbio
    Live Gubbio

    VIA DELLA REPUBBLICA, PROTESTA IN ARRIVO

    Dal blog di Live Gubbio

    MADONNA DEL PONTE, CHIESA IN MEZZO AL GUADO

    Dal blog di Live Gubbio
  • Palazzo dei Consoli

    UNA PALATA

    Dal blog di Francesco Gagliardi
    referendum_acqua

    Gli anni passano....Umbra Acque resta...purtroppo per NOI!!!

    Dal blog di alessandro morini
    Bandiera italiana

    Una storia che meriterebbe l'attenzione della stampa nazionale. O no?

    Dal blog di Fabio Graziani

    PD, "RESPONSABILI PER GUBBIO" ALL'ATTACCO

    Dal blog di Live Gubbio
  • PD, L'ANALISI DEL COORDINAMENTO PER IL CONGRESSO

    Dal blog di Live Gubbio
    Gubbio visuale dal teatro romano

    GUBBIO CHE SARÀ

    Dal blog di Francesco Gagliardi
$('#s1').cycle({
			    fx:      'scrollHorz',
			    prev:   '#prev',
			    next:   '#next',
			    speed:  1000, 
				timeout: 5000
				});
			
Fabio Graziani

Dal Blog di

Fabio Graziani

Postato il: 2017-09-29 alle 21:28:58

Tags:

Una storia che meriterebbe l'attenzione della stampa nazionale. O no?

Bandiera italiana

Politica

E' arrivata ieri la conferma definitiva della Cassazione della condanna della ex presidente dell'Umbria Maria Rita Lorenzetti condannata a otto mesi di reclusione (pena sospesa) per il reato di falso ideologico in relazione a una delibera di Giunta del marzo 2010 che autorizzava alcune Asl ad assumere personale. Stiamo parlando della condanna di una presidente della regione per uno scandalo gravissimo eppure i giornali nazionali nemmeno accennano alla faccenda. Davvero non si capisce perché i riflettori della stampa rimangono spenti Eppure cosa manca a questa vicenda per richiamare l’attenzione? La condanna nasce con lo scandalo soprannominati dai giornali umbri "sanitopoli". In sostanza la ASL 3 di Foligno era controllata da una dirigente, poi rimossa dall'incarico dopo l'inchiesta(nominata dalla ex presidente) che la gestiva con centinaia di assunzioni e promozioni pilotate anche in violazione della legge (ad esempio venivano promosse dirigenti persone senza il requisito della laurea richiesto dalla legge) in cambio di voti (da parte delle famiglie dei promossi e dei neo assunti) in favore della allora presidente della Regione. Non sono mancate nemmeno delibere della giunta regionale falsificate (i giudici di primo grado avevano rilevato che ad esempio era stata modificata a posteriori, ovvero falsificata, dalla Presidente Lorenzetti la delibera della Giunta regionaledel 2010 «trasformando la richiesta di autorizzazione all’assunzione da tre a quattro dirigenti amministrativi") «Trattativa e assunzioni utili» Quindi – è spiegato nella sentenza – «unica ricostruzione razionale è quella che vede il complesso delle assunzioni autorizzate come frutto delle richieste delle Asl e di una successiva trattativa, tra Rosi e i direttori generali, che portava all’accoglimento parziale delle richieste e all’autorizzazione di assunzioni che nelle richieste non erano contemplate ma evidentemente ritenute utili dagli organi apicali della Regione».

Commenta l'articoloSCRIVI

  • Giuseppe Maria Farneti 2017-10-21 alle 18:56:17

    Se la Presidente fosse stata una simpatizzante di Casa Pound, di Forza Nuova o di Fratelli d'Italia( ma anche soltanto di Centro Destra), la stampa locale e nazionale ne avrebbe parlato con dovizia di particolari e financo la condanna avrebbe potuto essere diversa; ma che vuoi...so' compagni e ormai sappiamo bene come vanno queste cose!!!!

Pubblicità .

Crea il tuo Account!

Accetto il regolamento del blog.

 

LiveGubbio ti dà visibilita sul web!

LiveGubbio ti dà la possibilità di sponsorizzare la tua attività, organizzazione, società o partito politico sul web dandoti visibilità 24 ore su 24 su un blog che conta più di 1000 pagine visualizzate al giorno.

Contattaci e troveremo la soluzione che più si adatta alle tue esigenze di marketing, scrivi all'indirizzo:

info@livegubbio.it