Giornale Online
Pubblicità
Pubblicità

FLASH NEWS

Mercoledì 13 Dicembre 2017

i più apprezzati

  • PENNE E PORCHETTA PER ACCOGLIERE IL NUOVO VESCOVO

    Dal blog di Live Gubbio
    Gubbio visuale dal teatro romano

    GUBBIO CHE SARÀ

    Dal blog di Francesco Gagliardi
    Live Gubbio

    VIA DELLA REPUBBLICA, PROTESTA IN ARRIVO

    Dal blog di Live Gubbio
  • MADONNA DEL PONTE, CHIESA IN MEZZO AL GUADO

    Dal blog di Live Gubbio
    Palazzo dei Consoli

    UNA PALATA

    Dal blog di Francesco Gagliardi
    referendum_acqua

    Gli anni passano....Umbra Acque resta...purtroppo per NOI!!!

    Dal blog di alessandro morini
    Bandiera italiana

    Una storia che meriterebbe l'attenzione della stampa nazionale. O no?

    Dal blog di Fabio Graziani
  • PD, "RESPONSABILI PER GUBBIO" ALL'ATTACCO

    Dal blog di Live Gubbio

    PD, L'ANALISI DEL COORDINAMENTO PER IL CONGRESSO

    Dal blog di Live Gubbio
$('#s1').cycle({
			    fx:      'scrollHorz',
			    prev:   '#prev',
			    next:   '#next',
			    speed:  1000, 
				timeout: 5000
				});
			
Live Gubbio

Dal Blog di

Live Gubbio

Postato il: 2017-12-03 alle 20:17:02

Tags:

PAOLUCCI BEDINI VESCOVO TRA SOLENNITA' E COMMOZIONE

Attualita

«La tua vocazione sacerdotale ed oggi il tuo episcopato sono anche il frutto del matrimonio, dell’amore e della fedeltà dei tuoi genitori (presenti alla celebrazione con altri familiari, n.d.r.)». Con queste parole, domenica 3 dicembre, nella chiesa di San Domenico in Gubbio, il cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo emerito di Ancona-Osimo, ha iniziato l’omelia della solenne concelebrazione eucaristica dell’ordinazione episcopale e inizio del ministero pastorale nella città di sant’Ubaldo di mons. Luciano Paolucci Bedini, del Clero del capoluogo marchigiano, finora rettore del Seminario Regionale delle Marche. Con il porporato hanno concelebrato 25 arcivescovi e vescovi, tra cui: il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana, mons. Mario Ceccobelli, immediato predecessore del neo vescovo, mons. Angelo Spina, arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo, mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra (Ceu), con gli altri vescovi umbri, mons. Piero Coccia, arcivescovo metropolita di Pesaro e presidente della Conferenza episcopale marchigiana (Cem), con gli altri vescovi delle Marche. Oltre 200 i sacerdoti, numerosi i diaconi e i seminaristi umbri e marchigiani che hanno partecipato alla solenne concelebrazione, che ha visto la presenza di diversi rappresentanti delle Istituzioni civili e militari, regionali e locali, e di oltre 1.500 fedeli, di cui 1.150 seduti. Il vescovo eletto ha fatto processionalmente ingresso nella grande e splendida chiesa di San Domenico in Gubbio sulle note del Te Deum di Charpentier eseguito, come gli altri canti, dai Contores Beati Ubaldi, corale della cattedrale di Gubbio diretta dal maestro Renzo Menichetti; alle ore 17,19 un lungo applauso ha salutato l’ordinazione episcopale del 60° successore di sant’Ubaldo. Nell’omelia, il cardinale Menichelli ha ringraziato mons. Mario Ceccobelli per il «bene fatto e per la pazienza con cui ha esercitato il ministero episcopale a Gubbio»; ha salutato tutti i vescovi presenti, citando il cardinale Gualtiero Bassetti, «al quale va la nostra benevolenza e la nostra preghiera». Poi, rivolgendosi a «don Luciano», ha detto: «provo per te un grande affetto, sei un sacerdote stimato e amato, sei stato un rettore premuroso e attento; ti esorto a celebrare il tuo episcopato nella predilezione dell’esultanza di Dio. Non cercare progetti, ma sii consapevole che oggi entri in una libertà di adesione a Dio con il potere dato ai servi». Menichelli ha, quindi, ricordato quale è questo potere: «Predica, caro don Luciano, racconta Cristo, l’unico che salva; custodisci la fede della Chiesa di Gubbio; edifica la comunità come corpo di Cristo nella comunione e nella obbedienza al successore di Pietro; abbi cura dei presbiteri e dei fedeli laici, tutti conduci a Cristo; accogli i poveri, carne crocifissa di Cristo, gli scartati, i feriti, i malati, gli abbandonati, consapevole che viviamo in una società che genera poveri; cerca le “pecore” senza identità, che brancolano e vivono nel peccato. Tutto questo è nelle tue mani, qui a Gubbio».

Commenta l'articoloSCRIVI

Pubblicità .

Crea il tuo Account!

Accetto il regolamento del blog.

 

LiveGubbio ti dà visibilita sul web!

LiveGubbio ti dà la possibilità di sponsorizzare la tua attività, organizzazione, società o partito politico sul web dandoti visibilità 24 ore su 24 su un blog che conta più di 1000 pagine visualizzate al giorno.

Contattaci e troveremo la soluzione che più si adatta alle tue esigenze di marketing, scrivi all'indirizzo:

info@livegubbio.it