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Giovanni Vantaggi

Dal Blog di

Giovanni Vantaggi

Postato il: 2018-02-14 alle 08:14:44

Tags: PIano Regionale Rifiuti, CSS

ANCORA CEMENTIFICI E CSS !?!

Politica

ANCORA CEMENTIFICI COME SMALTITORI DEI RIFIUTI URBANI (ANCHE SE “RIBATTEZZATI” CSS: COMBUSTIBILE SOLIDO SECONDARIO) Sembra incredibile che dopo anni e anni di dibattiti e confronti riescano ancora a menarci per il naso proponendo nel documento sotto citato, la ECONOMIA CIRCOLARE (EC) strategia imposta dalla UE. Si ricorda che la EC prevede, oltre al recupero completo delle materie, una riduzione dei rifiuti: programmazione e produzione di beni di consumo progettati per essere completamente riciclabili (prima tappa tra l’altro, della STRATEGIA RIFIUTI ZERO!) eppure nonostante ciò si ritorna a parlare e proporre il cosiddetto recupero energetico dei rifiuti come mezzo per “completare” il ciclo dell’economia circolare mediante, appunto, incenerimento nei cementifici! Tutto ciò è quanto si legge nel DOCUMENTO PRELIMINARE del PIANO D'AMBITO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI (art. 14 L.R. 11/2013) redatto dalla OIKOS Progetti Srl su mandato dell’AURI (Autorità umbra per rifiuti e idrico) (a margine il referendum sull’acqua pubblica?) Proprio ieri (12 febbraio) su Il fatto quotidiano è stato pubblicato un articolo che riportava quanto pubblicato sulla stampa veneta, sulla diffusione della SCLEROSI MULTIPLA in provincia di Padova, articolo, però, rimasto confinato nei media locali! https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/12/padova-salgono-i-casi-di-sclerosi-multipla-nelle-zone-piu-inquinate-ne-parliamo/4154674/ Nell’articolo si riportano i dati del Centro regionale ad alta specializzazione dedicato a tale patologia (appunto la sclerosi multipla) diretto dal professor Paolo Gallo, ed emerge che nel territorio indagato, i casi di sclerosi multipla sono in preoccupante aumento. L’articolo de il fatto, a firma del medico per l’ambiente dott.sa Patrizia Gentilini riporta: “I dati sono stati raccolti con il contributo delle Neurologie dell’ospedale Sant’Antonio di Padova e degli ospedali di Cittadella, Camposampiero, Piove di Sacco e Monselice. L’incidenza della sclerosi multipla è passata da 0,9 nuovi casi l’anno ogni 100mila abitanti negli anni Sessanta, a 6,5 casi nel 2015, mantenendo costante la differenza di genere che vede le donne più colpite degli uomini (7,9 contro 4,1). I malati sono passati in 50 anni da 16 ogni 100mila abitanti a 182, aumentando di 11,4 volte, con costi sociali ed assistenziali elevatissimi. Come affermato dal professor Gallo, il costo medio di un paziente è di circa 40mila euro l’anno e dato che si stima che i malati in Italia siano oltre centomila, se ne deduce che la malattia costa allo Stato circa 4 miliardi di euro, lo 0,21% del Pil. … tutti i casi sono stati georeferenziati e, tramite satellite in grado di monitorare il PM2.5 con la collaborazione del Cnr e del Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova, è stato possibile sovrapporre la mappa dell’inquinamento da PM 2.5 con la distribuzione dei pazienti. Si è così evidenziato che nelle aree DOVE L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO È MAGGIORE C’È ANCHE IL MAGGIOR NUMERO DI MALATI. Questo dato non è che una ulteriore conferma dei rischi per la salute rappresentati dalla cattiva qualità dell’aria, problema come ben noto originato dai processi di combustione e specie in questa stagione ricorrente.” Detto questo, CHIEDO: COME SI CONFRONTANO i CANDIDATI ALLE PROSSIME ELEZIONI NAZIONALI e i VARI AMMINISTRATORI CON QUESTO DOCUMENTO del PIANO D'AMBITO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI? Gubbio 13 febbraio 2018 Giovanni Vantaggi Medico per l’ambiente COORDINAMENTO REGIONALE UMBRO RIFIUTI ZERO (CRURZ

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